Pareti da toccare
Oltre la decorazione: le pitture materiche riportano la dimensione sensoriale al centro del progetto, in chiave naturale
La ricerca di benessere sensoriale passa anche dalle pareti. Nel progetto d’interni, sia residenziale sia commerciale e contract, la materia può essere messa al centro della progettazione come strumento per ridefinire la qualità percepita degli spazi. Pitture decorative ed effetti tridimensionali diventano così elementi espressivi capaci di conferire carattere e pregio agli ambienti. Una scelta che non risponde soltanto a esigenze estetiche, ma deriva dalla crescente attenzione verso materiali naturali, utili per migliorare la salubrità degli ambienti interni, e dalla ricerca di una qualità più autentica delle superfici domestiche.

«Tra le pitture costituite da materiali di origine naturale, due soluzioni molto diffuse sono argilla e calce» spiega Giulia Zucchiatti, architetta e interior designer. «Entrambe permettono, a seconda del progetto e del tipo di applicazione, di ottenere effetti materici molto diversi tra loro: più evidenti e tridimensionali oppure più morbidi e tono su tono. L’argilla, inoltre, possiede proprietà igroscopiche che la rendono un materiale attivo, in grado di dialogare con l’ambiente: assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia gradualmente, contribuendo alla regolazione del microclima interno»…
Articolo pubblicato su Casa Naturale di luglio – agosto 2026
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