Rincari di luce e gas: una piccola guida per contenerli

È in arrivo l’inverno, stagione che vede crescere i consumi di energia. Mettersi al riparo dai rincari di luce e gas è possibile, adottando qualche accorgimento
Non ci si può girare troppo intorno: in inverno i consumi di gas e luce crescono, perché le giornate si accorciano, si sta di più in casa e si usano i riscaldamenti. Per la prossima stagione fredda è prevedibile anche una variazione dei prezzi di luce e gas, ed è quindi saggio agire su più fronti: prepararsi all’eventualità di bollette più “consistenti” e ridurre consumi inutili.
Dolomiti Energia, fornitore di energia elettrica 100% rinnovabile certificata, ha stilato un piccolo vademecum di buone pratiche utili a mettersi al riparo dai rincari di luce e gas.

Conosci te stesso: esaminare lo storico dei consumi
Per valutare la portata del proprio fabbisogno energetico, il primo passo utile è controllare le bollette degli ultimi 12 mesi: è il modo migliore per avere un quadro chiaro di quanto si consuma stagione per stagione. Ha poco senso, infatti, basarsi sui mesi appena trascorsi per farsi un’idea di quanto gas potrà servire per riscaldare casa nel prossimo inverno e, al tempo stesso, una bolletta invernale non aiuta a far chiarezza sul consumo di elettricità che è richiesto d’estate per i condizionatori.
L’intero arco dell’anno è quindi la finestra migliore per fare una lettura ragionata dei consumi. Se sono variati si può risalire alla causa, che può essere per esempio l’adozione di nuove abitudini; se invece sono stabili ma la spesa è aumentata, può essere arrivato il momento di esaminare meglio i pro e i contro delle condizioni economiche applicate al proprio contratto di fornitura energetica.

La scelta giusta: verificare le condizioni delle forniture
Verificato il comportamento dei propri consumi energetici, per contenere rincari di luce e gas è bene, una volta individuato quanto realmente si paga l’energia usata, confrontarlo con le tariffe proposte dalle varie offerte.
La valutazione deve tener conto non solo del prezzo, ma anche delle quote fisse, di eventuali sconti e della loro durata – elementi che vanno poi messi in relazione con la spesa annua stimata sui propri consumi. Solo per fare un esempio, un’offerta con un buon prezzo sull’energia fornita ma con quote fisse molto alte potrebbe essere poco vantaggiosa per un utente che consuma poco.

Altro elemento di primaria importanza nella valutazione del contratto di fornitura è la differenza tra offerte a prezzo fisso e a prezzo indicizzato. Nelle offerte a prezzo fisso il corrispettivo di luce o gas resta definito per il periodo previsto dal contratto – elemento che può risultare un vantaggio per l’utente che vuole conoscere in anticipo questa componente di spesa.
Nelle offerte a prezzo indicizzato, invece, il corrispettivo segue l’andamento di un indice di mercato: se l’indice diminuisce, il prezzo può scendere, mentre se aumenta può crescere. È un tipo di contratto che può essere interessante per chi per esempio non ha consumi molto alti e fissi, e vuole provare ad approfittare di eventuali cali per un risparmio in bolletta.
Altri elementi da valutare per la scelta di quale contratto di fornitura energetica adottare ci sono anche l’eventuale importo aggiuntivo applicato dal fornitore e la frequenza con cui il prezzo viene aggiornato. Per capire quale formula sia più adatta bisogna confrontare le condizioni complete, tenendo conto delle esigenze della famiglia.
Buone pratiche che vanno oltre la bolletta: ridurre gli sprechi
Scelto il contratto adeguato ai propri consumi, c’è un’altra azione fondamentale per contenere i rincari di luce e gas: ridurre gli sprechi, buona pratica che fa bene anche alla sostenibilità.

Risparmiare in bolletta e non disperdere inutilmente energia è infatti possibile anche con azioni quotidiane come spegnere gli apparecchi quando non sono in utilizzo, controllare la tenuta degli infissi, lasciare liberi i termosifoni e programmare il riscaldamento perché si accenda solo quando si è effettivamente in casa. Piccoli gesti a costo zero che possono fare la differenza.
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