La soglia del silenzio

di Sara Narduzzi

La soglia del silenzio

Portoncini che chiudono fuori il rumore, porte interne che riducono i suoni per una casa in cui rilassarsi davvero

Limitare il rumore proveniente dall’esterno è determinante per il benessere abitativo: un risultato al quale concorrono tutti i componenti dell’involucro edilizio e nel quale la porta d’ingresso svolge un ruolo decisivo. «La porta, insieme alle finestre, è l’elemento che presenta generalmente un potere fonoisolante inferiore rispetto alla muratura. Come l’acqua, il rumore passa attraverso il punto in cui trova meno resistenza: per questo la porta rappresenta uno dei punti più critici dell’involucro edilizio. Se si inserisce un elemento con prestazioni inferiori all’interno della facciata, infatti, il potere fonoisolante complessivo si abbassa drasticamente» spiega Arianna Astolfi, Professore Ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Torino e vicepresidente della European Acoustics Association (EAA). «C’è una normativa che richiede un livello idoneo di isolamento acustico in funzione della destinazione d’uso. Si parte dal Dpcm 5 dicembre 1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici, che definisce i diversi requisiti di isolamento di facciata» spiega Astolfi. Per gli immobili residenziali il decreto prevede un valore minimo di isolamento di facciata pari a 40 dB.

«È un requisito che deve essere rispettato ogni volta che si interviene in modo sostanziale sulla facciata, sia in caso di nuova costruzione sia di ristrutturazione. È necessario un calcolo previsionale, da depositare in Comune, redatto da un progettista acustico». La capacità di una porta di attenuare il rumore è espressa dal valore Rw, l’indice di valutazione del potere fonoisolante. Nel settore residenziale i portoncini blindati con funzione acustica raggiungono oggi prestazioni che si attestano generalmente intorno a un Rw di 46-47 dB, misurati in laboratorio.

La soglia del silenzio

Determinante, però, è anche la messa in opera. «La posa è l’aspetto che non può essere direttamente controllato dal progettista. Serve un’impresa che installi gli elementi in modo corretto, sigillandoli senza lasciare fessure. Questo passaggio è fondamentale per l’acustica: una posa eseguita male può far perdere anche 3-4 dB di isolamento rispetto al valore dichiarato» conclude Astolfi. Al di là degli obblighi normativi, la ricerca di silenzio rappresenta una tendenza. L’attenzione al comfort acustico si estende infatti anche alle porte interne, per garage o locali tecnici. Le chiusure sono chiamate a migliorare la privacy tra gli ambienti, limitare la propagazione del suono e ridurre la trasmissione dei rumori provenienti dagli spazi di servizio…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di settembre – ottobre 2026

Per approfondire leggi anche questo articolo

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti