Una soglia per la comunità

di Sabrina Zanini

Una soglia per la comunità

Esiste un legame indissolubile tra la terra sarda e il gesto architettonico che ne solca i confini, un’eredità che affonda le radici nelle pietre millenarie della Marmilla. Nel borgo di Siddi, l’architetto Martino Picchedda ha trasformato la riqualificazione di Via Napoli con un gesto simbolico: ha “sistemato una strada” creando una soglia urbana, un’opera di narrazione collettiva capace di raccontare la propria storia. L’intervento, commissionato dal Comune di Siddi per un valore complessivo di 330mila euro, ha bonificato un fossato pericoloso attraverso l’impiego di un foglio di acciaio corten sagomato.

Con questo materiale, scelto per la sua capacità di ossidarsi e maturare nel tempo – un materiale vivo, citando Richard Serra –, l’architetto ha voluto rievocare la sezione archetipica delle tombe dei giganti, attraverso la classica forma di protome taurina (tipica del periodo preistorico sardo) chiusa a semicerchio nella parte posteriore, richiamando così il vicino sito nuragico di Sa Domu e S’orcu...

Articolo pubblicato su Casa Naturale di maggio – giugno 2026

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