Rifiuti in mostra

Rifiuti in mostra. C’è un posto che fa invidia a città green come Amburgo, Montreal o Vienna. È il RImuseum di Rende, in provincia di Cosenza: unico museo in Italia dedicato interamente al tema dei rifiuti.

Non un museo nel senso tradizionale del termine, ma un luogo speciale reso originale da un allestimento espositivo singolare e interattivo, dove durante le visite guidate i visitatori, soprattutto i ragazzi delle scuole, attraverso l’osservazione e la narrazione, seguono un itinerario alla scoperta del mondo dei rifiuti, e le strategie per affrontarli: dai processi di riduzione, riutilizzo, raccolta differenziata, incenerimento con recupero energetico.

Realizzato grazie alle risorse della Regione Calabria e dall’Università della Calabria, il museo si sviluppa su tre piani; in ognuno degli spazi il visitatore è “investito” da inattesi stimoli visivi e uditivi che affrontano le tematiche del rifiuto e lo coinvolgono emotivamente.

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Dalla fase della produzione del rifiuto a quella dello smaltimento, fino a considerare l’impatto che questo problema ha sulla vita dell’uomo e sull’organizzazione del suo modello sociale, il RImuseum ha il compito di stimolare nuovi comportamenti individuali e l’adozione singola e collettiva di “buone pratiche” ecologiche.

I servizi educativi volti alla diffusione delle tematiche del rifiuto, dalla fase della produzione a quella dello smaltimento, sono indirizzati ad un pubblico variegato: studenti, insegnanti, adulti, formatori, tecnici, ecc. Il museo si confronta sia con il visitatore occasionale sia con lo specialista di settore, offrendo proposte differenziate in risposta a caratteristiche, bisogni e aspettative diverse.

 Durante le visite guidate i visitatori, attraverso l’osservazione e la narrazione, seguono un itinerario alla scoperta del mondo dei rifiuti, conoscendo i principali processi di riduzione, riutilizzo, raccolta differenziata, incenerimento con recupero energetico e discarica, e formulando ipotesi sul loro funzionamento.

Particolare cura è rivolta al mondo della scuola attraverso la realizzazione di attività didattiche, strutturate in progetti e laboratori che creano situazioni di apprendimento stimolanti e coinvolgenti attraverso l’osservazione, la discussione, la sperimentazione per educare al conoscere attraverso l’esperienza.

di Francesco Mollo (riproduzione vietata)