Come purificare l’aria in casa

Sappiamo tutti che agenti inquinanti come smog e gas di scarico prodotti da impianti industriali e da tutti i mezzi di trasporto, sono un grande problema per il nostro pianeta. Ma la qualità dell’aria non è un problema solo all’esterno, ma anche all’interno delle nostre case. E’ stato infatti rilevato che l’aria all’interno della casa può essere a volte anche peggiore di quella che respiriamo all’aperto. Vi proponiamo allora alcuni suggerimenti per purificare l’aria in casa.

Acquistare un filtro per l’aria

La tipologia più comune dei filtri per purificare l’aria in casa contiene HEPA (sigla che sta per High Efficiency Particulate Air), quindi un sistema di filtrazione ad elevata efficienza di fluidi. Si tratta di filtri che sono in grado di rimuovere anche la più piccola delle sostanze inquinanti che si disperdono nell’aria. Questi filtri sono molto utilizzati specie dalle persone che soffrono di allergie, asma e problemi respiratori di varia natura.

Alcuni di questi depuratori contengono anche ionizzatori che possono aumentare le prestazioni della macchina oppure filtri a carbone per eliminare anche gli odori.

Anche molti aspirapolvere con filtri HEPA, in modo tale da depurare l’aria mentre si pulisce il pavimento, il tutto allo stesso tempo.

Passare ai prodotti per la pulizia naturali e biologi

Un altro passo da effettuare per purificare l’aria in casa è quello di passare ai prodotti per la casa naturali e biologici. Molti prodotti per la pulizia garantiscono risultati efficaci ma non sono in grado di garantire anche un ambiente della casa salubre dopo il loro utilizzo. Da un po’di tempo a questa parte, esistono diverse soluzioni sul mercato che garantiscono anche sì la pulizia ma anche la loro origine naturale, che non rilascerà sostanze chimiche negative nella vostra casa.

Arredi naturali e biologici

Anche mobili, tappeti e tessuti di casa possono essere fonte di inquinanti in casa. Molti sigillanti, colle e finiture contengono sostanze tossiche che possono essere rilasciate nell’ambiente domestico. Se siete nella situazione di rinnovare i vostri arredi, la biancheria, considerate e valutate bene i materiali che contengono. Ma l’acquisto di arredi realizzati con materiali naturali e metodi di ultima generazione, non è l’unica soluzione. Potreste anche orientarvi verso l’antiquariato, visto che fino a circa 60-70 anni fa non venivano utilizzate molte delle sostanze chimiche odierne per la realizzazione e per il trattamento dei mobili.