Tessuto vegetale

di Cecilia Maria Cazzato

Tessuto vegetale

Il sughero: origine e caratteristiche di un materiale ecosostenibile dalle molteplici applicazioni

Il sughero è un materiale naturale, riciclabile e rinnovabile: si ottiene asportando la corteccia della quercia da sughero. Il processo non prevede l’abbattimento della pianta e questo consente alla corteccia di rigenerarsi nel corso di 9-10 anni. A seguito di un periodo di stagionatura, il sughero viene lavorato dando origine a due diversi prodotti: il sughero biondo naturale e il sughero tostato espanso. Il primo è soggetto ad un processo di pressatura per la realizzazione di pannelli, con possibile aggiunta di colle: è importante verificare i componenti e privilegiare l’uso di collanti alimentari biocompatibili. Il secondo, invece, è sottoposto ad alte temperature che portano allo scioglimento della suberina, la resina contenuta nel sughero che funziona come collante naturale. Da entrambi i prodotti si ottengono pannelli rigidi di diverso spessore (dai 2 centimetri in sughero biondo ai 30 centimetri in sughero tostato), pannelli flessibili di pochi millimetri e granulato…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di luglio – agosto 2026

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