Un equilibrio delicato
Due tecnologie costruttive, un unico obiettivo: realizzare abitazioni ad alte prestazioni senza rinunciare alla qualità architettonica
Un compromesso consapevole: «costruire green in alcuni casi significa scendere a patti, senza che a pagarne sia la sostenibilità» raccontano gli architetti dello studio Officina23, che hanno firmato il progetto di un complesso residenziale composto da tre volumi e sei unità immobiliari, a Sant’Elena, nel cuore della campagna padovana. L’intervento è frutto, infatti, di un processo progettuale in perfetto equilibrio tra qualità dell’abitare, sostenibilità – anche economica – e attenzione ai consumi.

Il lotto selezionato per il progetto, inserito in una zona di completamento lungo l’arteria di collegamento tra diversi centri abitati, si confronta con un paesaggio tipico della pianura veneta, caratterizzato da orizzonti aperti, campi coltivati e da un rapporto diretto tra costruito e natura. «In questa iniziativa – raccontano i progettisti – lo studio ha sviluppato il progetto come iniziativa immobiliare. Questo ha spostato la figura del “committente” da un singolo cliente con esigenze puntuali a un pubblico più ampio…
Articolo pubblicato su Casa Naturale di luglio – agosto 2026
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