Il bagno: da area di servizio a luogo di benessere

Il bagno è il luogo dove ci si riposa, ci si depura, ci si prepara per la socialità. Non è più un’area di servizio della casa, ma la stanza dove dedicarsi al proprio benessere, alla cura personale, alla coccola. Le proposte più attuali degli arredatori vogliono ricreare quest’atmosfera, a prescindere dalla dimensione dello spazio preposto a ospitare il bagno.

Piccolo o grande che sia, il desiderio è quello di costruire un luogo di bellezza e ritiro. Grande attenzione ai materiali e alle forme, cercando la sorpresa nell’understatement. Le linee minimal non fanno rima con depauperizzazione bensì con valorizzazione dell’essenziale: sanitari sospesi, docce di grande purezza formale, tonalità protagoniste che finalmente esulano dal ben noto bianco e grigio.

Se già da un paio d’anni assistiamo infatti alla proposta di ceramiche colorate con nuance terrose, in particolare applicate ai lavandini, recente è invece il ritorno di squillanti colori primari. Fra le tendenze che emergono dalle novità bagno, inoltre, quella della nostalgia e di un certo gusto vintage. Pensando ai rubinetti, per esempio, si nota un frequente utilizzo di finiture metalliche che si allontanano dal classico cromato, suggerendo la preziosità dell’oro antico, la cromia calda del rame, gli effetti delle bruniture. 

In parallelo procede, audace e determinato, lo sviluppo di tecnologie di alto livello che consentono una funzionalità e una manutenzione di componenti sempre migliori. Con un particolare occhio di riguardo all’ambiente e alla sostenibilità. Ma non c’è sfoggio evidente di conquiste futuriste, a vantaggio di un ambiente accogliente e raccolto che ha più punti in comune con l’immaginario meditativo della spa contemporanea. Linee ergonomiche e sinuose, che si ispirano alla forma dell’acqua, per arredi freestanding che si trasformano in isole-oasi, ognuna con la propria funzione precisa. Il bagno diventa un arcipelago privato, dove ritrovare il piacere dell’essenziale e assaporare un ideale di lusso accessibile. 

di Daniela Giambrone

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