La casa naturale

di Redazione Casa Naturale

L’involucro edilizio Biohabitat, che utilizza pareti in legno massiccio senza colle e senza chiodi metallici, garantisce il massimo comfort e una qualità dell’aria indoor a tutta prova

Passiamo la maggior parte della vita in ambienti chiusi e raramente associamo alcuni malesseri a cause ambientali anche se questa correlazione, dal punto di vista medico, è descritta e studiata. “La sfida per noi costruttori è quella di massimizzare il comfort interno delle abitazioni” dice Luca Cemin, titolare di Biohabitat, azienda connotata dalla ricerca di soluzioni costruttive completamente naturali in grado di garantire il massimo comfort in casa, determinato dalla qualità dell’aria e dalla riduzione dei campi elettrici all’interno delle abitazioni.

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Inerzia termica e permeabilità al vapore

Il fondamento del sistema abitativo proposto da Biohabitat sono le pareti in legno massiccio senza colle e senza chiodi metallici (che garantiscono all’involucro una grande inerzia termica e la permeabilità al vapore), e l’uso di materiali completamente naturali, certificati per la bassissima o nulla emissione di inquinanti, e di materiali “attivi”, che per le loro caratteristiche naturali contribuiscono a “pulire” l’aria interna dagli inquinanti. Le alte prestazioni termo-igrometriche e l’assenza di inquinanti riducono al minimo gli impianti necessari per il buon funzionamento dell’abitazione. Il sistema abitativo non prevede infatti l’uso di deumidificatori e di impianti di Ventilazione Meccanica Controllata, ma solamente di una pompa di calore che alimenta un sistema di riscaldamento e raffrescamento a parete.

Il legno portatore di sostanze benefiche

L’obiettivo è quello di fornire ai clienti soluzioni semplici, efficienti e tecnologicamente avanzate per garantire il massimo comfort abitativo e la salubrità dell’abitazione. Per verificare il grado di salubrità interna di una casa Biohabitat è stata misurata la concentrazione degli inquinanti ambientali aerodispersi di un edificio monofamiliare di recente costruzione (2020), già abitato. Il confronto delle sostanze rilevate con lo standard Biosafe – Certificazione di salubrità ambientale, ha evidenziato che nell’abitazione esaminata non sono presenti concentrazioni critiche di sostanze tossiche o nocive. Anzi, è risultato che all’interno dell’abitazione ci sono alcune sostanze terpeniche benefiche, generate dalla struttura lignea dell’edificio, che contribuiscono all’equilibrio multisensoriale di benessere nell’ambiente indoor.

Qualità Ambientale è certificata

La possibilità di costruire una abitazione salubre parte dalla scelta dei materiali. La verifica sul campo dell’assenza di sostanze inquinanti all’interno dell’abitazione ha confermato la validità del protocollo costruttivo adottato da Biohabitat. La certificazione di qualità ambientale dell’edificio ha stabilito un fondamento numerico al livello di comfort percepito, non solo termo-igrometrico, che conferma le potenzialità prestazionali dell’involucro edilizio in termini di prevenzione primaria delle patologie ambientali correlate all’inquinamento indoor.

Per approfondire

www.biohabitat.it

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