Il valore del tessile
Sostenibilità, modularità e recupero delle fibre sintetiche rigenerate: la designer Deanna Comellini ci racconta di tappeti destinati a durare
Il tappeto non rappresenta un elemento indispensabile per la sussistenza quotidiana: non ha la primarietà strutturale di un tavolo o di una seduta. La sua vera vocazione è quella di aggiungere bellezza, calore ed emozione agli ambienti, elevando il livello di comfort e definendo l’atmosfera domestica. Quando questa presenza opzionale incontra una progettazione etica e materiali ecologici, l’accessorio compie un salto di qualità, diventa un investimento consapevole che arricchisce il valore complessivo dell’arredo.

Deanna Comellini, founder e direttrice creativa di G.T.Design, interpreta questa ricerca come una imprescindibile coerenza progettuale: «La nostra visione parte da un principio fondamentale: il vero modo per essere sostenibili è produrre coscientemente oggetti che durino nel tempo, fatti bene. Progettiamo tappeti capaci di attraversare decenni, per resistere all’usura fisica e al tempo estetico. La longevità del prodotto è il primo e più importante atto di rispetto verso l’ambiente». Una filosofia che si declina nell’intero ciclo di vita dell’oggetto, dalla selezione di materie prime naturali e coloranti atossici fino all’impiego di imballaggi riciclabili e al monitoraggio delle risorse idriche e delle emissioni lungo la filiera…
Articolo pubblicato su Casa Naturale di settembre – ottobre 2026
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