I giardini pensili: bellezza e utilità in alta quota

di Clarissa Marchese

verde sui tetti | giardini pensili | verde in città | alta quota

Sono isolanti termici e acustici, migliorano il clima e combattono l’inquinamento atmosferico, proteggono dalle piogge violente e mettono di buonumore. Belli e utili, i giardini pensili sono il futuro del verde in città.

Eden sul tetto

Meglio verde e vivo che grigio e spoglio. Sul primato, estetico e funzionale, di un tetto fiorito rispetto a uno squallido lastrico in cemento nessuno ormai trova da ridire. Tetti verdi e giardini pensili sono belli, fanno bene all’umore e al valore monetario degli immobili. E portano una serie considerevole di benefici ambientali, energetici, climatici e sociali. Eppure in Italia, rispetto agli Stati Uniti, al Nord Europa o alle più moderne megalopoli asiatiche, un paesaggio urbano di vegetazione “in quota” sembra un sogno ancora lontano.

Tra i motivi, oltre ai frequenti disaccordi condominiali che il più delle volte frenano i buoni propositi, c’è anche la paura di difficoltà, costi e manutenzione. Niente di più utile, allora, di un manuale pratico che guidi passo passo nella realizzazione del proprio giardino pensile ideale. Un prontuario dettagliato e illustrato come quello da poco dato alle stampe dai garden designer torinesi Mario ed Edoardo Vietti, titolari dell’azienda Turin Garden (www.turingarden.it). Un libro nato con lo scopo dichiarato, come scrivono i due autori, «di diffondere il verde pensile non solo su tetti e terrazzi privati, ma anche sulle coperture che sovrastano varie strutture edilizie, come cortili o garage, così da rendere le nostre città meno tristi».

In pratica

I vantaggi pratici, noti e meno noti, sono innumerevoli, come spiega Edoardo Vietti. «Tanto per cominciare l’isolamento termico, che migliora le prestazioni energetiche dell’edificio, a cui si aggiunge anche un miglioramento dell’isolamento acustico. La copertura verde protegge inoltre l’impermeabilizzazione e la soletta, allungandone la durata, e aiuta la regimazione delle piogge, mitigando l’effetto delle “bombe d’acqua” sempre più frequenti. E poi le piante assorbono CO2 e trattengono polveri e agenti inquinanti, migliorando la qualità dell’aria nell’intorno».

Per sfogliare l’articolo completo clicca qui, 90 secondi di consultazione gratuita. Registrandoti avrai invece accesso a un mese di lettura libera della rivista!

Se vuoi abbonarti, ecco il link.

di Giorgia Marino

Approfondimento

Quanto è importante il rapporto uomo-natura? Scopriamolo insieme!

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti

Piccole case, grandi progetti

Abitazioni compatte, sostenibili e in completa simbios...

cassonetti rifiuti | distanza dalle abitazioni

La distanza dei cassonetti dei rifiuti dall’abitazione

Abito in un appartamento al piano terra, il cui ingress...

Il cotone organico

Che cos’è il cotone organico

Che cos’è il cotone organico Il cotone biologico è un...

La seconda vita delle pietre tradizionali

Due case, lontane geograficamente, sono unite dall’att...

Osservare l’albero da dentro

Una casa tra i rami può essere il punto di partenza pe...

Casa Naturale su Instagram