Vivere in una cava moderna

Trasformare un vecchio rifugio ottenuto da una antica cava abbandonata in una casa di vacanza comoda e accogliente, immersa nella natura della Sierra Morena. Era questa l’idea dell’artista e interior designer Pilar del Pino López, la proprietaria.

Il progetto si inserisce nell’ambito del recupero di un complesso di antichi edifici dislocati in una proprietà di 25 ettari, nei quali oggi si coniugano con successo agricoltura organica e turismo rurale. Le operazioni di recupero del ricovero sono state condotte dagli architetti Andres Moreno e Manuel Murillo, dello studio UMMO.

La grotta originaria fa parte di un complesso di cave di pietra di origini antichissime, risalenti al periodo di dominazione araba. All’epoca, dalla catena montuosa morenica si estraeva la calcarenite, il materiale da costruzione più usato nell’architettura monumentale dell’Andalusia, che ha regalato gioielli fra cui l’Alhambradi Granada e la cattedrale di Siviglia. Le cave si trovano a metà strada fra le due città. Terminata l’attività di estrazione, le grotte sono state sfruttate come rifugio per viandanti e pastori e come ricovero per animali. In seguito, sono state abbandonate.

 

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di Beatrice Spirandelli, foto di David Vico

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