Una tiny house con un gioco di scatole

di Giorgia Marino

tiny house a Vinkeveen

Piccolo è bello: è il motto dello studio olandese i29 Interior Architects. «Realizzare progetti di alta qualità – spiegano – non significa per forza che più è grande, meglio è». E lo dimostra, senza tema di smentita, la tiny house per le vacanze progettata insieme all’architetto Chris Collaris a Vinkeveen, idilliaca località lacustre a metà strada tra Amsterdam e Utrecht.

salotto di una tiny house

Bastano appena 75 metri quadrati di superficie per sviluppare una tiny house nella natura, con tutti i comfort necessari a una famiglia di quattro persone.

Il segreto sta nella suddivisione dello spazio, calcolata con precisione matematica e sguardo scultoreo. «Il progetto è stato sviluppato dall’interno verso l’esterno», dichiarano, un po’ ermetici, gli architetti. Significa, in pratica, che prima sono stati definiti ambienti e funzioni, e solo dopo sono stati racchiusi in volumi architettonici disegnati su misura.

Come in un gioco di bambole, quattro scatole di diverse dimensioni contengono così i vari momenti della vita domestica: in quella più alta e più ampia, trovano posto le tre camere da letto disposte su due piani e la stanza da bagno; le due di media grandezza ospitano la cucina e il living; la scatola più piccola è adibita infine a toilette e ripostiglio. In mezzo, un patio, su cui si aprono le grandi porte a vetrata scorrevoli, consentendo un’osmosi totale fra interno ed esterno.

La suddivisione dei volumi e la loro stessa disposizione sono studiate per accogliere ed esaltare la vista sulle acque del lago e l’esposizione al sole. Le altezze diverse creano il colpo d’occhio di un gruppo scultoreo, che cambia aspetto a seconda dell’angolazione da cui lo si guardi: quasi un consesso di misteriosi totem arrivati da un’altra era, calati fra arbusti e piante lacustri, in placida armonia con l’ambiente naturale. Niente ne disturba la perfetta e austera semplicità, neanche i telai delle finestre, che scompaiono dentro le facciate dal disegno minimale, rivestite di scuro legno di pino grezzo.

Il disegno di interni della tiny house riprende il carattere lineare e “grafico” dell’esterno, con materiali puri e colori basici. Pareti bianche, pavimenti di cemento lucidato, pannelli di rovere per mobili e armadi a muro, che liberano lo spazio e ottimizzano ogni prezioso centimetro dell’abitazione.

Compatta, efficiente, ecologica ed equilibrata, la tiny house di Vinkeveen è la sintesi armoniosa fra progettazione architettonica e interior design.

 

© Riproduzione riservata.

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