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lunedì, 27 Gennaio 2020

Una casa in legno nel cuore della foresta all’estremo Nord America

di Marco Panzarella

Sperimentare la bellezza della natura attraverso l’architettura. Un’idea che gli architetti Matt Wittman e Jody Estes sono riusciti a trasformare in realtà.

Gli architetti hanno ampliato un edificio del 1962 ubicato in cima a una scogliera con vista sul Canale di Hood, spettacolare fiordo nello Stato di Washington, all’estremo nord degli Stati Uniti, a due passi dal confine con il Canada.

Il lavoro dei progettisti è partito da una casa di oltre cinquant’anni in legno di cedro scuro che però – secondo i proprietari – non si fondeva abbastanza con la rigogliosa natura del posto.

I committenti hanno chiesto quindi di realizzare una sorta di “rifugio”, che permettesse loro di stare a stretto contatto con la terra, senza rinunciare ai comfort e al design.

Nella scelta hanno certamente influito i trascorsi lavorativi dei proprietari;  John e Pat Troth, un fotografo naturalista che esplora il mondo per catturare immagini di uccelli e altri animali nei loro habitat e un’esperta in idrologia e silvicoltura, con un debole per gli alberi.

Un amore per l’ambiente trasmesso ai figli, entrambi scienziati delle risorse naturali. Una famiglia di viaggiatori, che necessitava di un luogo unico dove riunirsi.

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