Lo spirito del luogo

Il Genius loci, letteralmente lo spirito del luogo, al tempo dei romani indicava la divinità incaricata di prendersi cura dell’uomo e del suo ambiente. In architettura, invece, il termine viene inteso come l’anima di un territorio, ovvero la sua essenza profonda fatta di tutti quei caratteri tipologici, ambientali, morfologici e storici, che nella loro totalità lo identificano come unicum.

Si fonda su questo concetto la sensibilità architettonica dello studio Giordano Hadamik Architects, che per i suoi committenti ha progettato una casa, che si adatta al contesto in totale armonia, senza contrasti dichiarati.

I tecnici dello studio raccontano a Casa Naturale:

“Si è rivolta a noi, la famiglia tedesca committente di questo progetto per realizzare una villa con vista mozzafiato sul mare, immersa nella natura, dove passare le vacanze estive con le loro tre figlie.”

Il lotto scelto, per la costruzione di villa Nemes, si trova sulle colline liguri, immerso nei profumi della macchia mediterranea. La casa, un edificio unifamiliare semi ipogeo di 210 metriquadrati circa, segue il declivio naturale del terreno e ne diventa parte integrante. La sensibilità ambientale degli architetti parte dallo studio degli esterni, caratterizzati da un rivestimento in pietra naturale, chiaro rimando ai terrazzamenti tipici della zona, materiale a chilometro zero recuperato dallo scavo di cantiere.

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