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Al riparo dal sole ma non dalla luce

Case fresche e ambienti aperti ma riparati. La luce del sole può essere schermata grazie alle diverse tipologie di protezioni solari, interne ed esterne. Per poterne godere al meglio, senza limitazioni e senza surriscaldare gli ambienti.

Godere della luce

In ogni parte della casa, a seconda dell’esposizione e dell’ora del giorno, può essere necessario schermare i raggi solari. Per riparare gli spazi interni della casa si possono scegliere due strade, racconta l’architetto Eros Colzani, dello studio ecA: «le protezioni interne si utilizzano laddove serve filtrare la luce verso l’ambiente interno» e quindi si può fare comodamente uso di veneziane, tende ecc.

«Le protezioni esterne – come persiane e frangisole – si utilizzano invece dove si hanno parti trasparenti (vetrate) dell’edificio e bisogna far lavorare l’involucro nel modo migliore, soprattutto durante primavera, estate e talvolta autunno, quando il sole diventa un elemento che può surriscaldare gli ambienti interni».

Spostandosi invece fuori dall’abitazione, le pergole possono servire per ombreggiare spazi aperti per poterne godere anche con tempo incerto. Si tratta di strutture fisse, che diventano parte integrante dell’architettura, caratterizzandola esteticamente. Oppure, nel caso di protezioni mobili – come tende e ombrelloni – si crea massima vivibilità del giardino, proteggendosi dal sole all’aria aperta.

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di Paola Addis e Cecilia Toso

Approfondimenti

Lasciati sorprendere da questo progetto immerso nella luce.

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