I detersivi che amano il verde
Fare il bucato, lavare i piatti, ma anche fare la doccia o sciacquarsi le mani sono gesti quotidiani che, con un po’ di accortezza e i prodotti giusti, consentono di risparmiare e di evitare emissioni nocive nell’ambiente. In primo luogo, si possono scegliere i detersivi ecologici, ovvero prodotti certificati da appositi organismi come, ad esempio, Icea o Ecolabel. Si tratta di sostanze biodegradabili che non contengono addensanti, perlanti, profumi di sintesi, sbiancanti ottici, coloranti, materie prime di origine animale, derivati petrolchimici, fosfati. Sono concentrati e formulati con materie prime di origine vegetale, perlopiù italiane e a chilometro zero, rinnovabili, quindi a bassissimo impatto ambientale ed ecocompatibili. I prodotti tradizionali per la pulizia della casa che si trovano in commercio nella grande distribuzione, oltre ad essere causa di forte inquinamento domestico perché contengono sostanze non biodegradabili, determinano un numero sempre crescente di allergie e dermatiti da contatto. Scegliere detersivi ecologici ecocompatibili consente di rispettare l’ambiente e la propria pelle, evitando che il materiale tossico per gli organismi acquatici finisca negli scarichi e che la nostra pelle assorba una parte delle sostanze nocive contenute nei detergenti che vanno a depositarsi nelle fibre dei tessuti. Nei detersivi ecologici è assente qualsiasi tipo di sbiancante ottico: si tratta di sostanze chimiche che agiscono con un semplice effetto ottico ad opera della luce UV, facendo percepire bianchissimo tutto ciò che ha un colore tendente al giallino.
Detersivi alla spina

ed il numero di camion necessari al loro trasporto.
Vantaggi dei detersivi green
per ogni contenitore di plastica riciclato si evita:
- Consumo di 1,5 kwh di energia
- Spreco di 240 litri di acqua
- Emissione di 14 gr di anidride carbonica
- Gasolio necessario alla distribuzione
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