Le radici dell’innovazione

di Giulia Fontana

Le radici dell'innovazione

Sostenibilità e tradizione sono il cuore di un progetto che si scalda con il sole

In Valchiusella, dove il paesaggio detta ritmo e misura, nasce una casa sostenibile, grazie a un intervento di sostituzione edilizia, guidato dall’ascolto attento del luogo. La preesistenza, una porzione di edificio ristrutturata negli anni Settanta, aveva perso ogni legame con le tipologie architettoniche della valle. «Abbiamo scelto di svincolarci da ciò che c’era – racconta l’architetto Paolo Bidese, progettista dell’intervento – per restituire coerenza all’insieme, con i caratteri tipologici della tradizione».

Le radici dell'innovazione

Ripartire da zero ha permesso ai tecnici di inserire nel nuovo fabbricato elementi edilizi e tecnologici locali, primi fra tutti il loggiato – o lobbia –, un profondo balcone con solai in legno e alti pilastri rivestiti in pietra, tipici del canavese, pensata per riparare dalle intemperie e donare al fabbricato freschezza d’estate, grazie al giusto ombreggiamento, in un tempo in cui il climatizzatore non c’era. La possibilità di ricostruire la casa è stata, inoltre, l’occasione per orientarla secondo la bisettrice est-ovest, nel rispetto dei principi della bioclimatica.

Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026

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