Future Hub Klimahouse 2026: le startup innovative dell’edilizia sostenibile

di Sabrina Zanini

Future Hub, spazio dedicato alle startup innovative dell’edilizia sostenibile

Al Future Hub di Klimahouse 2026 sono state premiate le startup innovative dell’edilizia sostenibile che stanno trasformando il settore: tra i vincitori EnPower, Pillar e Blokko Srl, con soluzioni che uniscono sostenibilità, tecnologia e materiali avanzati per costruire il futuro degli edifici

Alla ventunesima edizione di Klimahouse, la manifestazione internazionale dedicata all’edilizia responsabile e all’efficienza energetica, che è andata in scena fino al 31 gennaio 2026 a Bolzano, il Klimahouse Future Hub si conferma uno degli spazi più strategici per raccontare e valorizzare le startup innovative dell’edilizia sostenibile, tracciando le principali direttrici di sviluppo del settore. Questo laboratorio di innovazione intercetta le trasformazioni in atto e anticipa le soluzioni che guideranno l’edilizia del futuro.

Una delle startup innovative dell’edilizia sostenibile presenti al Future Hub Klimahouse 2025

Realizzato in collaborazione con PoliHub, l’Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, il Klimahouse Future Hub è un punto di incontro tra ricerca applicata, startup e imprese, offrendo una visione concreta di come tecnologia e sostenibilità possano integrarsi lungo tutta la filiera edilizia. Al centro dell’ecosistema, 20 startup innovative dell’edilizia sostenibile, selezionate da PoliHub, rappresentano un panorama imprenditoriale dinamico e in rapida evoluzione.

«Siamo entusiasti di vedere come il Future Hub si sia consolidato come un centro di gravità per l’innovazione tecnologica nel settore – ha dichiarato Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano –. Le novità di quest’anno offrono ai professionisti una bussola strategica per orientarsi tra intelligenza artificiale, nuovi materiali e soluzioni circolari».

Le startup presenti coprono diversi livelli di maturità, dai progetti early stage ancora in fase di sviluppo alle realtà late stage già operative sul mercato. Ciò che le accomuna è la capacità di interpretare le sfide dell’edilizia contemporanea attraverso soluzioni ad alto contenuto tecnologico e ambientale, confermando il ruolo centrale delle startup innovative dell’edilizia sostenibile nel migliorare le prestazioni degli edifici, ridurre l’impatto ambientale e aumentare la qualità dell’abitare.

Klimahouse Future Hub: i vincitori dello Startup Contest 2026

Future Hub Klimahouse 2026: le startup innovative dell’edilizia sostenibile

Venerdì 30 gennaio 2026, sul Klimahouse Stage sono state premiate le startup vincitrici di questa edizione. Per la categoria Early stage si è affermata EnPower, attiva nel settore delle fonti rinnovabili e dello energy storage, con soluzioni plug-and-play per integrare moduli solari e sistemi di accumulo tramite batterie, ottimizzando i consumi energetici e riducendo i costi.

Future Hub Klimahouse 2026: le startup innovative dell’edilizia sostenibile
EnPower, vincitore della categoria Early Stage

Nella categoria Late Stage, Pillar propone una piattaforma digitale per l’edilizia che semplifica la gestione economico-finanziaria delle imprese edili, mentre Blokko Srl ha ricevuto una menzione speciale per il suo sistema modulare sostenibile che consente di riconfigurare gli spazi interni, riducendo tempi e costi di costruzione.

Future Hub Klimahouse 2026: le startup innovative dell’edilizia sostenibile
Pillar, vincitore della categoria Late Stage

La premiazione è stata preceduta dallo speech di Desiree Farletti, vincitrice dello Startup Contest Klimahouse 2024 con RECO2.
«Vincere il contest ha portato grande visibilità e credibilità, permettendo alla startup di confrontarsi con un settore tradizionale come quello edilizio – racconta Farletti –. RECO2 produce materiali sostenibili per l’edilizia, dai blocchi strutturali alle pavimentazioni esterne, capaci di regolare la temperatura interna e ridurre l’impatto ambientale». Il consiglio alle startup è stato chiaro: raccontare le proprie idee con concretezza, condividere entusiasmo e collaborare, perché strategia e go-to-market sono fondamentali per affermarsi.

Tra le startup innovative dell’edilizia sostenibile, una menzione speciale per Blokko nella categoria Early Stage.
Blokko, menzione speciale all’interno della categoria Early Stage

I vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti, presieduta da Anna Amati – Socia fondatrice di Eureka! Venture SGR Spa – e composta da professionisti di livello internazionale.

Cinque aree di innovazione per l’edilizia

Le startup innovative dell’edilizia sostenibile presenti al Klimahouse Future Hub 2026 sono state raccontate attraverso cinque aree tematiche che riflettono le principali direttrici di innovazione del settore: materiali avanzati, fonti rinnovabili e storage energetico, economia circolare, soluzioni digitali e salubrità degli edifici. Un approccio integrato che concepisce l’edificio come un organismo evolutivo, efficiente e orientato al benessere degli occupanti.

Accanto alla dimensione fisica, emerge con forza il ruolo delle tecnologie digitali, con applicazioni basate su intelligenza artificiale, blockchain e IoT che rendono il settore delle costruzioni sempre più efficiente, trasparente e data-driven.

Il Future Hub di Klimahouse 2026 si conferma così come un osservatorio privilegiato sull’innovazione nel settore delle costruzioni, una bussola per orientarsi tra nuove tecnologie, materiali avanzati e modelli circolari, dove il futuro dell’edilizia prende forma grazie alle startup innovative dell’edilizia sostenibile, capaci di coniugare visione, sostenibilità e applicazione reale.

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