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Leggerezza in quota

di Carlotta Rocci

Leggerezza in quota

Una macchia rossa tra le cime. Una tenda ancorata al crinale. Così appare il nuovo Bivacco Aldo Frattini lungo l’Alta Via delle Orobie, in Val Seriana. Un presidio leggero, una presenza minima, dove la montagna incontra una nuova cultura dell’abitare in quota. Il progetto, firmato dallo studio EX per GAMeC e CAI Bergamo, rilegge un archetipo dell’alta montagna. Prima dei rifugi in muratura erano le tende a offrire riparo. Il nuovo Frattini riparte da lì e si definisce come un’architettura tessile d’emergenza, pensata per proteggere in condizioni estreme con il minimo impatto sul terreno. Reversibilità e tecnologia guidano il progetto. Qui nulla è definitivo. Anche i letti sono pieghevoli e lo spazio si trasforma secondo necessità. La pelle tessile esterna, sviluppata con Ferrino, porta nel progetto il sapere delle spedizioni alpinistiche

Articolo pubblicato su Casa Naturale di marzo – aprile 2026

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