Ritorno alla terra
Veloci da installare, i pannelli in argilla uniscono prestazioni tecniche e qualità ambientali
La terra è stata uno dei primi materiali da costruzione della storia. Oggi torna in primo piano, con formule pratiche e performanti, come i pannelli prefabbricati in argilla: coerenti con la bioedilizia, vengono impiegati per la costruzione a secco e permettono di ottenere edifici sostenibili e ambienti salubri. Si presentano come elementi sottili, con spessori generalmente compresi tra i 2 e i 3 centimetri intonaco incluso, e sono installabili in ambienti interni sia a parete sia a soffitto, utilizzando sempre un fissaggio meccanico.

Possono essere adottati nella creazione di tramezzi e divisori, in abbinamento a montanti in legno e in alternativa alle lastre tradizionali come il cartongesso, oppure fungere da rivestimento di pareti esistenti. «Gli impieghi più diffusi, quando si parla di muri perimetrali, sono due» spiega l’architetto Simone Andreis, referente regionale per il Piemonte di ANABAssociazione Nazionale Architettura Bioecologica. «Una delle situazioni più comuni è la necessità di migliorare l’isolamento dall’interno. In questi casi si costruisce una struttura creando un’intercapedine che viene riempita con un isolante in fibra naturale, per poi chiudere l’intervento con le lastre in argilla…
Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026
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