Sotto il velo di Maya
Una delicata ristrutturazione di una residenza nel cuore di Roma, affacciata su Piazza Navona, rimuove le stratificazioni e porta alla luce la storia
Abitare in Piazza Navona significa affacciarsi su uno dei luoghi più iconici al mondo, in cui architettura, storia e paesaggio costruito convivono in un equilibrio fragile e prezioso. L’intervento, realizzato dall’architetto Enzo Di Claudio titolare dello studio Margutta Architetture, si configura come un processo di disvelamento: le stratificazioni che nel tempo avevano alterato la leggibilità dell’appartamento vengono progressivamente rimosse, proprio come un velo che offusca la realtà. La ristrutturazione è stata capace di trasformare questo appartamento segnato da molti livelli di intervento in una casa coerente, riconoscibile e attuale, senza tradirne il carattere storico.

È emersa, così, anche una scoperta inattesa: un arco romano appartenente alle strutture dello Stadio di Domiziano. Dopo il restauro e il consolidamento, l’elemento è stato inserito nel progetto come fondale del bagno padronale, trasformando una testimonianza archeologica in un elemento vivo della casa. Cuore del progetto è anche la creazione di un nuovo percorso centrale che attraversa la casa e ne organizza gli spazi. Non un semplice corridoio, ma un conduttore visivo che mette in relazione tra loro gli spazi indoor e rende l’appartamento leggibile nella sua totalità.
Articolo pubblicato su Casa Naturale di marzo – aprile 2026
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