Riconnettersi alla valle

di Alessandro Bianco

Riconnettersi alla valle

Un edificio alpino degli anni ottanta sfrutta al meglio materiali locali, luce naturale e dialogo con il paesaggio grazie a un intervento mirato e non invasivo

In montagna, gli edifici parlano. Di sé, di ciò che li circonda. Alcuni lo fanno sottovoce, discreti, quasi scomparendo nel paesaggio. Altri parlano troppo forte, fuori registro rispetto alla borgata storica o al panorama naturale che li ospita. Il progetto La Magdeleine nasce proprio da qui: dall’intenzione di restituire armonia e coerenza a un edificio apparentemente fuori contesto. Costruito negli anni Ottanta a ridosso della borgata di Santa Maria, a Novalesa in provincia di Torino, il fabbricato originario rappresentava infatti un evidente elemento di discontinuità nel contesto alpino.

Riconnettersi alla valle

Da qui la scelta dei progettisti – Antonio De Rossi, Edoardo Schiari e Federico Ragalzi – di lavorare su un doppio fronte: migliorare le prestazioni dell’edificio e ricondurlo a un dialogo più coerente con il paesaggio. Cuore del progetto è un principio semplice: trasformare anziché demolire. «La decisione di mantenere la struttura esistente, i serramenti ancora buoni e la copertura è stata fondamentale – racconta l’architetto De Rossi –. Abbiamo preferito lavorare su un sistema di addizioni per ridurre l’impatto economico ed energetico del cantiere e valorizzare ciò che già c’era, anche considerato il budget ridotto…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026

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