Pubblicità

Paesaggio privato in città

di Giulia Fontana

Paesaggio privato in città

Da opificio abbandonato a residenza privata in cui memoria industriale, qualità ambientale, efficienza energetica e comfort concorrono a definire una nuova idea di benessere

Un ex opificio industriale, ormai abbandonato da diversi anni, è oggi una residenza urbana che restituisce alla città una porzione del suo passato industriale, nel cuore del centro abitato di Lendinara, in provincia di Rovigo, a due passi dal giardino storico Ca’ Dolfin-Marchiori. «Il proprietario, nonché titolare dell’edificio – raccontano i progettisti Filippo Govoni e Federico Orsini, architetti di QB Atelier – pensava che l’unica soluzione fosse demolire la vecchia fabbrica e ripartire da zero. La nostra proposta, vincente – concludono i professionisti –, ha veicolato una soluzione imprevista, capace di rimettere in gioco le memorie industriali del luogo».

Paesaggio privato in città

Esternamente, le alte mura del fabbricato, che rimandano a un passato non troppo lontano, separano gli spazi della casa da quelli pubblici della città. Basta varcare la soglia della piccola porta in ferro, che sembra una feritoia scura nell’imponente parete chiara esterna, per scoprire un edificio completamente rinnovato nell’essenza. All’interno, una stanza a cielo aperto ospita un giardino segreto. Questo spazio, un tempo scandito dai ritmi del lavoro, oggi è un luogo privato di tranquillità ottenuta attraverso la demolizione della copertura dell’opificio e l’inserimento del nuovo volume residenziale, a partire dalla preesistenza, in gran parte mantenuta. Una imponente vetrata, dall’anima strutturale in legno, gioca con l’andamento geometrico dei profili della fabbrica e illumina gli interni della casa…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di marzo – aprile 2026

Continua a leggere sulla rivista digitale

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti