Natura addomesticata

Il Biophilic Design progetta interni rispettando la storia evoluzionistica dell’essere umano e il suo rapporto con la natura selvatica, domestica e urbana
Se la natura potesse, canterebbe il ritornello della canzone Automatic Lover di Dee D. Jackson (1978) che cita così: “see me, feel me, hear me, love me, touch me” – guardami, sentimi, ascoltami, amami, toccami. La cantante in questo brano si lamenta di un amante poco attento alle sue esigenze e che la trascura. L’interesse degli esseri umani per la natura si è indebolito considerevolmente negli ultimi anni a causa di quella che gli esperti chiamano «estinzione» dell’esperienza di natura. La scarsa frequenza con cui entriamo in contatto con i sistemi naturali non è più sufficiente a mantenere viva la nostra biofilia, cioè l’attrazione e il senso di affiliazione con la natura acquisito nel corso dell’evoluzione e che è cambiata a seconda del tipo di natura.

La natura selvatica del Paleolitico è la natura originale in cui si è evoluta la specie umana, mentre la natura domestica (o addomesticata) del Neolitico e urbana della rivoluzione industriale sono relativamente recenti. La biofilia si è evoluta nel Paleolitico per favorire l’individuazione di risorse e rifugi adatti nella natura selvatica. Nel Neolitico la coltivazione delle piante e l’allevamento degli animali ha previsto l’abbandono della vita nomade e la costruzione di rifugi stabili adatti a proteggere individui e risorse…
Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026
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