Sottrarsi al rumore

di Elena Fassio

Sottrarsi al rumore

Interni luminosi e materici, un padiglione wellness indipendente e una loggia esterna in legno completano la ristrutturazione di una cascina rurale accompagnata da una palette di colori sobri e texture naturali

Un sottile filo rosso lega l’avanguardia del benessere contemporaneo alle antiche tradizioni rurali. Olga Alimbekova e Irina Sergeeva recuperano il lessico sensoriale della terra attraverso l’uso di paglia, rattan, giunco e lo nobilitano in un’architettura della calma. La ristrutturazione di questa cascina, infatti, è un esercizio di silenzio visivo: qui la luce, naturale durante il giorno e artificiale nelle lunghe serate, serve a rivelare la grana del legno e la porosità dell’intonaco; la possibilità di camminare a piedi nudi su pavimenti in rovere apre la strada al senso del tatto; e lo sguardo riesce a perdersi nel paesaggio senza incontrare ostacoli. «Non è il primo progetto che realizziamo per questi clienti – raccontano le progettiste –.

Sottrarsi al rumore

Conducendo uno stile di vita molto attivo ed essendo spesso in viaggio, per loro era fondamentale avere una casa di campagna il più lontano possibile dalla città: un luogo tranquillo per rigenerarsi e riconnettersi con la natura». La committenza, legata professionalmente allo sport di alto livello, desiderava un ambiente capace di rallentare il ritmo quotidiano: «Il compito chiave era creare un ambiente luminoso e calmo, che non competesse con il paesaggio circostante, e con un forte accento su colori e materiali naturali»…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di maggio – giugno 2026

Continua a leggere sulla rivista digitale

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti