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Ospitalità circolare

di Angelica Salerno

Ospitalità circolare

Nel settore hospitality il recupero dell’esistente richiede progettazione, tecnologia e gestione, con specifiche certificazioni a tradurre il restauro in risultato misurabile

Nel panorama dell’edilizia, il recupero dell’esistente è oggi una delle strategie più rilevanti per ridurre l’impronta ambientale del settore: non si tratta solo di preservare gli edifici, ma di rigenerarli attraverso tecniche costruttive all’avanguardia, materiali a basso impatto e sistemi energetici ad alta efficienza. La stagione invernale amplifica la rilevanza di scelte orientate in questa direzione: isolamento, gestione energetica e qualità dell’aria migliorano infatti il comfort degli ospiti, contribuendo alla riduzione dei costi e alla resilienza della struttura.

Ospitalità circolare

Le tecniche di recupero più efficaci combinano interventi sull’involucro e migliorie impiantistiche: tra queste, l’isolamento mirato, il risanamento dei ponti termici e l’installazione di serramenti performanti e cappotti termici migliorano l’efficienza passiva, mentre la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore tutela la qualità dell’aria, riducendo le perdite d’energia. L’integrazione di fonti rinnovabili e pompe di calore, inoltre, abbatte la domanda fossile, mentre i sistemi di accumulo permettono una gestione dinamica dei carichi, soprattutto durante i periodi di picchi invernali…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026

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