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Natura addomesticata

di Rita Berto

Natura addomesticata
Long tunnel made of vines and leaves. The tunnel is surrounded by trees and bushes. The leaves are green and red

Il Biophilic Design progetta interni rispettando la storia evoluzionistica dell’essere umano e il suo rapporto con la natura selvatica, domestica e urbana

Se la natura potesse, canterebbe il ritornello della canzone Automatic Lover di Dee D. Jackson (1978) che cita così: “see me, feel me, hear me, love me, touch me” – guardami, sentimi, ascoltami, amami, toccami. La cantante in questo brano si lamenta di un amante poco attento alle sue esigenze e che la trascura. L’interesse degli esseri umani per la natura si è indebolito considerevolmente negli ultimi anni a causa di quella che gli esperti chiamano «estinzione» dell’esperienza di natura. La scarsa frequenza con cui entriamo in contatto con i sistemi naturali non è più sufficiente a mantenere viva la nostra biofilia, cioè l’attrazione e il senso di affiliazione con la natura acquisito nel corso dell’evoluzione e che è cambiata a seconda del tipo di natura.

Natura addomesticata

La natura selvatica del Paleolitico è la natura originale in cui si è evoluta la specie umana, mentre la natura domestica (o addomesticata) del Neolitico e urbana della rivoluzione industriale sono relativamente recenti. La biofilia si è evoluta nel Paleolitico per favorire l’individuazione di risorse e rifugi adatti nella natura selvatica. Nel Neolitico la coltivazione delle piante e l’allevamento degli animali ha previsto l’abbandono della vita nomade e la costruzione di rifugi stabili adatti a proteggere individui e risorse…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026

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