La città in legno
In Svezia la cultura del costruire in legno non è una tendenza recente, è una tradizione che oggi incontra ricerca tecnologica e attenzione all’impatto ambientale. La lunga esperienza costruttiva si intreccia con l’ambizione di ripensare il modo in cui si progettano gli edifici e le città
Oskar Norelius, che nei suoi progetti insiste spesso sul legno come approccio culturale prima ancora che come materiale, lavora da anni per tradurre questa visione in architetture capaci di crescere con il tempo, adattarsi agli usi e generare un impatto più ampio sul modo di immaginare i quartieri futuri. In Svezia esiste un approccio particolare al costruire in legno. Da dove nasce questa cultura e come si riflette nel vostro lavoro? C’è un approccio specifico in Svezia, in generale, e ovviamente anche nello studio White Arkitekter per quanto riguarda le costruzioni in legno.

Stockholm wood city, ideato su un’area di 250 mila metri quadrati. il pi. esteso progetto urbano in legno esistente.
Fa parte della tradizione, abbiamo case in legno costruite centinaia di anni fa, quindi abbiamo coscienza di quanto questo materiale possa durare nel tempo se lavorato correttamente. Nel Novecento l’industrializzazione ha introdotto materiali nuovi: la svolta è arrivata negli anni Novanta con il legno lamellare, che ha permesso l’uso del legno anche in strutture complesse. È stato un punto di partenza per la ricerca di nuove applicazioni…
Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026
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