Orto invernale

di Gian Marco Mapelli

Orto invernale

Raccolte, meraviglie e lavori da fare nei mesi freddi

L’inverno non è affatto una pausa forzata per chi ama coltivare: è una stagione diversa, più silenziosa e raccolta, ma sorprendentemente produttiva. Mentre la natura sembra rallentare, l’orto può diventare un piccolo scrigno di verdure resistenti, profumi intensi e colori che scaldano lo sguardo anche nelle giornate più fredde. Perché avere un orto invernale? Chiunque abbia camminato in un orto coperto dalla brina sa quanto questo periodo abbia un fascino unico. L’aria è limpida, il terreno riposa e le piante si stringono nei loro ritmi più lenti.

Orto invernale

Ma, oltre alla sua poesia, l’orto invernale offre incredibili vantaggi: molte verdure resistono al freddo, migliorano di sapore e possono essere raccolte per mesi senza grandi cure. Cavoli, porri, radicchi e spinaci non temono il gelo, anzi: le basse temperature concentrano gli zuccheri e rendono le foglie più dolci. Con una buona pianificazione, l’inverno può essere ricchissimo. I cavoli, protagonisti assoluti della stagione, crescono anche in pieno gelo: cavolo riccio, cavolfiore, cavolo cappuccio e cavolo verza resistono stoicamente fino alla primavera. I porri, alti ed eleganti, spuntano tra le zolle fredde e possono essere raccolti per mesi

Articolo pubblicato su Casa Naturale di gennaio – febbraio 2026

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