Una casa nel bosco: eco-friendly e in dialogo con l’ambiente

Una casa nel bosco trasformata in gioiello grazie alla matericità del legno, ai nodi, alle venature e alla innata eleganza. Siamo in Inghilterra, nel New Forest National Park in Hampshire.

La proprietà è costituita da due blocchi: una casa principale, rinnovata nel 2010 e un edificio supplementare, una sorta di dépendance. Questo secondo immobile, un tempo di scarso pregio, è il protagonista dell’intervento di recupero. I proprietari, nel 2015, hanno chiesto allo studio Ström Architects di ripensare la struttura come una sorta di “casa supplementare”. Desideravano uno spazio flessibile da dedicare al divertimento: una party-house, che potesse all’occorrenza trasformarsi in un’abitazione autonoma, magari per gli ospiti in visita. Soprattutto volevano preservare la natura circostante, realizzando un progetto che fosse rispettoso del luogo. Sia per l’impatto ambientale che per la conservazione dell’habitat delle diverse specie selvatiche, che caratterizzano il New Forest National Park. 

Ogni elemento della casa è stato pensato con un preciso obiettivo: fondere gli elementi antropici con la natura in un connubio il più possibile armonico. Dopo aver demolito l’immobile esistente, i progettisti hanno realizzato una struttura eco-friendly e che dialoga con il contesto. All’esterno, la depandance colpisce per il design, con il suo tetto a spiovente e le finestre strette, lunghe e irregolari. Particolare il rivestimento che è stato scelto: l’intera superficie è infatti ricoperta da sottili listelli di castagno, che contrastano con in mattoni kolumba neri, realizzati a mano in argilla in casseforme di legno, e usati per definire i contorni della veranda. Questultima è un’area conviviale con sedie e poltrone, un forno per la pizza, una rimessa per il legno e, soprattutto, una vasca semi incassata. Di notte, è valorizzata da un’illuminazione alimentata a led.

La casetta si sviluppa nel suo complesso su appena 57 metri quadrati di superficie. È disposta su due livelli, il piano terra e l’ammezzato. Entrando, troviamo due camere da letto piuttosto intime, un bagno e un living aperto che comprende un’area relax con biliardo e un bar dotato di lavastoviglie. A catturare immediatamente l’occhio, è l’atmosfera rustica e al contempo elegante e raffinata. Buona parte del merito è, anche in questo caso, dei rivestimenti: i muri perimetrali e il soffitto sono in pino e tutte le pareti divisorie sono in legno, rivestite in pannelli in fibra di legno grigi. Lo stesso materiale è stato scelto anche per i mobili, ma color acciaio brunito. La scala, che conduce al mezzanino, è costruita su misura. I pavimenti (con un esplicito richiamo all’esterno) sono in mattoni. Il contrasto è netto. Il trait d’union fra “fuori” e “dentro” è esplicito. L’intero edificio usa tecnologie per il risparmio energetico. Rispetto massimo per l’ambiente.

di Lorenzo Bernardi

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