È l’ora delle case in legno

Il legno cresce. In controtendenza con il resto del comparto edile, l’ultimo rapporto di Federlegno uscito lo scorso aprile mostra come, anche in Italia, il settore delle costruzioni in legno sia avviato su un trend positivo. Siamo oggi al quarto posto in Europa per capacità produttiva e volumi di mercato, dopo Germania, Regno Unito e Svezia, paesi con una tradizione ben più radicata della nostra. Nel 2017, anno di riferimento del report, le case in legno rappresentavano il 7% delle abitazioni di nuova costruzione in Italia.

L’interesse per il legno risiede da un lato nella sempre maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale anche in edilizia, dall’altro nei vantaggi non trascurabili che le case in legno possono offrire.

Come le elevate caratteristiche isolanti, l’efficienza energetica, le proprietà antisismiche. E, non da ultimo, le qualità estetiche che, insieme alla salubrità propria di un materiale naturale, migliorano il benessere indoor.

Se il freno, a volte, può essere rappresentato dai costi, oggi grazie allo sviluppo di economie di scala e alla diffusione di sistemi prefabbricati off-site, anche il prezzo di un’abitazione in legno è diventato più che competitivo rispetto a più comuni soluzioni in muratura. Con in più un guadagno in termini di tempo: se un cantiere tradizionale si protrae in genere per più di un anno, una casa in legno è invece pronta nel giro di sei mesi o anche meno.

In queste pagine, vi guidiamo passo per passo nella scelta di tecnologie, materiali e certificazioni per realizzare la casa in legno ideale.

La villa in provincia di Vicenza è realizzata da Bahaus con pareti prefabbricate in legno con sistema a telaio. Isolanti e impianti sono studiati per garantire la massima efficienza energetica.

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