amianto bonus per rimozione e smaltimento

Amianto: il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime. Ecco i bonus per la bonifica

Il 28 aprile cade la Giornata mondiale dedicata alle vittime dell’ amianto. La “fibra killer”, grazie a versatilità e basso costo, è stata per molti anni usata come factotum nel settore edilizio. Da 25 anni fuori legge in Italia, la sua bonifica ha tuttavia ancora molta strada da fare. Per questo la Legge di Bilancio 2019 ha disposto nuovi bonus fiscali per la sua rimozione.

Il bonus amianto 2019

La novità più importante contenuta nel Collegato Ambientale è l’introduzione del Bonus smaltimento amianto. L’incentivo prevede un credito di imposta al 50% per soggetti titolari di reddito di impresa che realizzano interventi di rimozione di parti in eternit e bonifica.
L’agevolazione non è fissa, ma aumenta in proporzione alla grandezza degli edifici a bonificare, premiando così chi decide di investire nella salubrità e sostenibilità delle proprie strutture.

Le spese ammesse dal bonus

Si può richiedere l’incentivo fiscale per tutti i costi sostenuti sia per la rimozione che per lo smaltimento di amianto. In dettaglio, la detrazione al 50% è prevista per: rimozione e smaltimento di coperture in eternit; tubature, lastre e canaline in amianto; cisterne e recipienti in amianto.
Si possono inoltre detrarre le spese sostenute per perizie e consulenze professionali sugli interventi da effettuare.

Rifacimento di tetti e coperture

Rimossi i pannelli in amianto, bisogna ovviamente provvedere al rifacimento delle coperture. Questo tipo di lavori non rientrano nel bonus amianto, ma possono beneficiare di altre detrazioni stabilite per il 2019. Come l’Ecobunus al 65% per realizzare opere di isolamento termico ed efficientamento energetico.

Fotovoltaico al posto dell’amianto

Per chi decida, invece, di compiere un passo ulteriore e sostituire all’amianto dei pannelli fotovoltaici, è prevista un’ulteriore detrazione al 50% per la loro installazione. Questo bonus è regolato da un decreto specifico: il Decreto fotovoltaico 2019 Mise”. L’incentivo prevede poi un premio pari a 12 euro per ciascun Mwh di energia prodotta.

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