cheers | progetto di recupero feccia e scarti del vino | uva nella vigna | celle fotovoltaiche | energia

Cheers: non si butta via niente… dell’uva!

Cheers” è un brindisi alla vitivinicoltura e all’edilizia sostenibile. Un progetto grazie al quale dallo scarto della vinificazione si ricava un materiale per la costruzione delle celle fotovoltaiche.

L’energia si genera dalla feccia

L’idea è nata dalla storica azienda Serena Wines 1881, quinta al mondo per produzione di Prosecco, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università degli studi di Udine e l’Universidad de Màlaga.

Il reparto di gestione della qualità dell’impresa di Conegliano ha dato vita assieme ai suoi partner, i Professori Elisa Moretti e Manuel Meneghetti, a una tecnologia innovativa in grado di valorizzare ciò che di solito viene buttato della vinificazione, per costruire le celle di Gräetzel, particolari celle fotoelettrochimiche. Il tutto secondo il principio della circolarità.

In gergo tecnico si definisce feccia il residuo che si deposita nelle vasche durante la lavorazione e la chiarificazione del vino. Questo scarto è ricco di un colorante naturale che cattura la luce solare e la trasmette sotto forma di elettroni al semiconduttore composto da nanoparticelle di biossido di titanio poroso. Gli elettroni derivati da questo processo percorrono il circuito esterno e generano energia elettrica.

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Efficienza su più fronti

Si tratta di celle fotovoltaiche a colorante organico che imitano il processo naturale della fotosintesi clorofilliana. Rispetto alle alternative classiche concorrono a un vantaggio economico e sostenibile. Infatti le celle al silicio tradizionali sono più costose sia da un punto di vista monetario, sia a livello ambientale. Ma anche per quanto concerne l’efficienza di conversione energetica in caso di meteo nuvoloso o necessità di illuminazione artificiale.

Il progetto “Cheers” rientra nell’economia del riuso, nel Cradle to Cradle, per cui lo scarto di produzione di un’azienda diviene materia prima, una risorsa green, per la costituzione di un altro prodotto. Una rivoluzione nel campo dell’enologia, in quanto prototipo inedito, e nel campo della bioedilizia.

di Clarissa Marchese

Serena Wines 1881

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