Come acquistare un parquet certificato sostenibile?

È importante ricordarsi che cosa significano le certificazioni, soprattutto quando si sceglie un materiale proveniente da boschi sostenibili. Un lavoro fatto di attenzione e cura che si sta diffondendo e a cui si affidano sempre più aziende e clienti.

Certificazioni e qualità

Decidere di acquistare un parquet certificato sostenibile vuol dire fare una scelta ben precisa. Si rende parte della propria casa materiale proveniente da foreste che sono state preservate come habitat per animali e piante, e il cui sfruttamento non ne ha messo in pericolo terreno, clima, ecosistema e biodiversità. Soddisfare tutte queste condizioni potrebbe non sembrare semplice. Invece oggi in Italia ci sono quasi 820 mila ettari di foreste che rispettano questi criteri (307 milioni nel mondo). E le aziende che si sensibilizzano su questo tema e ottengono la certificazione aumentano di continuo: sono state il +4% nel 2018.

Le certificazioni (FSC e PEFC) tengono in considerazione due aspetti: la gestione dei boschi e la catena di custodia. Quest’ultimo, la Chain of Custody (CoC) garantisce che nessun legname proveniente da fonti controverse entri nella catena dei prodotti dichiarati sostenibili. In Italia sono più di mille le aziende CoC (20 mila nel mondo). A dimostrazione che preservare la natura non è più facoltativo e che c’è una buona risposta da parte del mercato.

Una volta che si è certi della “bontà” di ciò che si acquista, è tempo di sbizzarrirsi in base alle proprie specifiche esigenze: essenze, finiture (rigorosamente naturali), disegni. Il legno dà il suo meglio nella varietà di motivi
e colori.

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di Cecilia Toso

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