Arredare industrial | living | Rachele Biancalani | riuso

Arredare con originalità: la seconda vita dei materiali

Antico e moderno si intrecciano ad esprimere un carattere deciso. Un alloggio vicino ad Arezzo fa del recupero dei materiali il suo punto di forza. Un progetto sviluppato dallo studio di architettura e interior design di Rachele Biancalani.

Reinventare e ricreare

Stravolgere un elemento, un mobile, un arredo, per reinventarlo e dargli nuova linfa. Siamo in una palazzina a Terranuova Bracciolini, un paese in provincia di Arezzo. Il percorso di riqualificazione era “blindato” per la complessità impiantistica dell’edificio: per questo, la struttura dell’appartamento è stata modificata soltanto in minima parte. La progettista ha puntato tutto sugli arredi e ha dato vita a un’unità abitativa in stile industrial, che fa del recupero degli elementi antichi il proprio focus.

Guida agli interni

L’ingresso conduce su un ampio spazio aperto, seppur suddiviso in tre zone funzionali parallele: la cucina, l’area pranzo e il salotto. La zona notte, a cui si accede tramite un piccolo disimpegno, occupa la parte più consistente della casa, con una camera da letto matrimoniale, due camerette singole, due bagni e un capiente armadio a muro, che funge anche da ripostiglio e lavanderia. Uno dei pochi interventi sulla struttura degli ambienti riguarda proprio la riduzione del corridoio di accesso originario, che ha fatto spazio alla zona notte.

arredare con materiali di recupero | zona notte industrial | Rachele Biancalani

Design di recupero

I protagonisti, in casa, sono i mobili. Buona parte degli arredi proviene dalla precedente abitazione dei committenti: alcuni elementi sono stati rivisitati anche in modo radicale e per certi versi traumatico. Un esempio? Il cassettone della vecchia camera è stato sottoposto a un trattamento di bruciatura e ricollocato nel living. Si è scelto di adottare questa tecnica, anziché limitarsi a ridipingerlo. Questo ha dato alla vecchia cassettiera effetti sfumati particolarissimi, color carta zucchero e verde petrolio, risultato della “bruciatura” della vernice originaria.

L’altro grande “personaggio” di questo ambiente è il mobile cucina, che campeggia al centro della zona dedicata alla preparazione dei cibi. Un vecchio tavolo da artigiano è diventato un piano da lavoro con la possibilità di ospitare i fornelli. Le due pareti in mattoni hanno acquisito carattere grazie alla verniciatura in nero e sono state messe in risalto dall’illuminazione, diventando esse stesse elementi di arredo, come quinte decorative.

cucina industrial | materiali riutilizzati ! antico e moderno | Rachele Biancalani

Passando alla zona notte non si abbandona l’atmosfera industrial, anche se qui emerge un carattere più moderno e minimal. Nella camera principale la testiera del letto, costruita su misura per un altro appartamento e poi recuperata, riprende il leitmotiv del legno già visto in cucina. Inoltre la quinta in vetro che separa la parete della doccia dalla camera regala un effetto scenico singolare. In questo modo, entrando nella stanza, l’effetto “open space” non fa percepire i limiti spaziali di un bagno molto vicino alla porta d’ingresso della stanza da letto.

Entrambi bagni sono rivestiti in resina scura, come il mobile che troviamo nella toilette più grande, che sembra così “sbucare” dal muro.

Rachele Biancalani

di Lorenzo Bernardi

foto di Matilde Maddalena Fotografia

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