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Amianto: da settembre il bonus per bonificare i tetti

Buone notizie sul fronte amianto. A settembre, nel nuovo decreto sulle Fonti di energia rinnovabile (Fer) sarà inserito un extra-incentivo per chi sostituisce il tetto in amianto con pannelli solari. Lo ha annunciato il presidente della Commissione Industria Gianni Girotto (M5s) il 1° agosto, in occasione della consegna al Ministro dell’Ambiente della petizione #BastaAmianto.

Oltre 55mila firme per dire “basta amianto”

La petizione, che ha raccolto oltre 55mila firme in tutta Italia, chiedeva appunto di incentivare la bonifica delle coperture in amianto, legando gli interventi a un bonus fiscale. Lanciata su Change.org dall’ambientalista Annalisa Corrado, la raccolta firme ha avuto tra i primi sostenitori la deputata di LeU Rossella Muroni, il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, il vicepresidente del Kyoto Club Francesco Ferrante, il direttore scientifico del Kyoto Club e presidente del Green Building Council Italia Gianni Silvestrini.

Fotovoltaico invece di amianto

Nonostante la “fibra killer” sia stata messa al bando in Italia da ormai 25 anni, si stima che siano ancora presenti, soprattutto nelle coperture degli edifici, ancora dai 30 ai 40 milioni di tonnellate di amianto da eliminare. Lo strumento degli incentivi legati all’installazione di impianti fotovoltaici aveva permesso di bonificare 20 milioni di metri quadrati di superfici in due anni, realizzando centrali fotovoltaiche per circa 2.000 MW di potenza. La soppressione del bonus ha causato però uno stallo delle bonifiche. L’inserimento nel decreto di settembre dovrebbe dunque ridare una spinta agli interventi.

Monitorare le bonifiche

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha annunciato che verrà istituita presso il dicastero una “cabina di regia” per il monitoraggio di tutte le fasi di bonifica dei tetti in amianto. «Sostituire i tetti con pannelli fotovoltaici – ha aggiunto – ha la doppia valenza di ridurre la contaminazione da amianto e sviluppare una coscienza e una sensibilità verso le energie rinnovabili. La cabina di regia sull’amianto valuterà anche il tema, altrettanto importante, dello smaltimento. L’Italia ha un enorme deficit su questo e camion carichi di amianto percorrono il Paese per trovare discariche al nord o all’estero. Serve una riflessione profonda che tenga conto anche delle più moderne tecnologie inerenti l’inertizzazione e la messa in sicurezza».

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