Per un nuovo giardino

di Sabrina Zanini

Per un nuovo giardino

Un delicato equilibrio tra la rigidità della tradizione formale e il Mediterranean Mixed Planting nel cuore del Chianti

Per secoli, il giardino italiano è stato sinonimo di simmetria, controllo rigoroso e riscrittura geometrica della natura, un ideale nato nel Rinascimento per celebrare il dominio dell’intelletto umano sul paesaggio. A Podere Casanuova di Sicelle, una proprietà di circa un ettaro situata tra Siena e Firenze è stata ridisegnata nella primavera del 2023 attraverso un progetto paesaggistico nato dalla collaborazione fra il Garden and Landscape Designer Stefano Assogna e Vannucci Piante. «L’idea di un nuovo giardino all’italiana è nata quasi come una provocazione, – racconta Assogna –.

Per un nuovo giardino

Volevo stimolare la ricerca di una nuova identità nostrana, giocando con punti fermi che spezzassero un po’ quella eccessiva naturalezza tipica dei giardini nord europei e fungessero da punti di gravità attorno a cui far ruotare, come satelliti, tutte le piante più disordinate». L’obiettivo è riappropriarsi di una firma stilistica, che unisca l’eleganza classica alla complessità ecologica. Assogna aggiunge: «Questo spazio rappresenta proprio un punto d’incontro tra due mondi: la tradizione del giardino formale e l’approccio contemporaneo, che attinge alle moderne conoscenze dell’ecologia per integrarle nel design»…

Articolo pubblicato su Casa Naturale di luglio – agosto 2026

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