Vecchio parquet

Vecchio parquet, ti trasformo

DisegnoDiLegno è il nuovo progetto griffato Fiemme 3000, azienda trentina specializzata in pavimenti biocompatibili che si propone di dare nuova vita al vecchio parquet.

Un’idea geniale

Vecchio parquetL’idea trae origine da un parallelepipedo realizzato incastrando (senza l’utilizzo di collanti o altri fissaggi) tavole a tre strati trattate con una speciale oliatura naturale. Il risultato è un mattone “base” di spessore minimo pari a 7 centimetri, che assemblato agli altri moduli attraverso un sistema di giunti in legno a secco, dà vita a infinite composizioni, disponibili in più colori e finiture. Gli scatolati, trattati con oltre 50 sostanze naturali, una volta combinati fra loro diventano complementi d’arredo adattabili a ogni ambiente, sia a casa sia in ufficio.

Nuovi arredi con il vecchio parquet

Vecchio parquetTavoli, librerie, scale e pareti attrezzate: il cliente può disegnare a suo piacimento i modelli che preferisce, che successivamente sono lavorati con maestria dai falegnami di Fiemme 3000. Con questo progetto ambizioso, l’azienda conferma la sua vocazione “green”, che senza rinunciare al design e al gusto del bello, punta a garantire elevati standard di benessere abitativo, Ancora una volta assoluto protagonista è il legno, materiale naturale per antonomasia, che oltre all’indiscutibile fascino, assicura una notevole resistenza e durata. Il legno Fiemme 3000 è certificato FSC (Forest Stewardship Council) e PEFC (Pan European Forest Certification) ed è selezionato esclusivamente tra le essenze coltivate con pratiche di selvicoltura e piani di gestione responsabili, che rispettano i rigorosi standard ambientali, sociali ed economici, garantendo la corretta preservazione del patrimonio boschivo.

Infinite soluzioni

Vecchio parquetI mattoni biocompatibili prodotti da Fiemme 3000 possono essere assemblati in svariati modi e creare molteplici soluzioni di arredo. Come, ad esempio, una parete attrezzata dal design accattivante, perfetta per ospitare libri e oggettistica d’ogni genere. I moduli hanno uno spessore minimo di 7 cm, che il cliente è libero di aumentare a seconda delle sue esigenze.

 

 

a cura di Marco Panzarella