Un’eco-casa nel cuore verde della Lituania

L’ immagine più diffusa e conosciuta delle case in questa area geografica, è di capanni senza alcuna comodità, ricoveri di emergenza e spazi poveri senza alcuna cura né strutturale né estetica. Ci si trova a Trakai, una cittadina della Lituania compresa nella contea di Vilnius e conosciuta come una delle mete turistiche più famose del paese. Si tratta di una località suggestiva, caratterizzata da un lago nel quale, su un’isola, sorge un castello del XIV secolo. Proprio qui gli architetti Alda Tilvikaité, Milda Rekeviciené, Norbert Tukaj, Lukas Rekevicius dello studio Aketuri Achitektai hanno voluto cambiare radicalmente l’archetipo delle case rurali, proponendo un progetto innovativo e di grande impatto. E’ così cominciato un processo progettuale che ha portato alla definizione di un involucro semplice e di geometrie nette, in grado di ospitare tutti i servizi e i sistemi impiantistici in grado di rendere il soggiorno più confortevole e spazzare via i ricordi legati alle capanne senza bagni, senza alcuna comodità, arredati con mobili di risulta e circondati da pozzanghere di fango.

Una scelta di luce e dettagli

Oltre alle garanzie riguardo ad uno stile dell’abitare contemporaneo, i progettisti hanno voluto rispettare un principio dominante: integrare il più possibile il costruito nel paesaggio, cercando di ridurre al minimo i filtri fra spazi chiusi e spazi aperti e permettere al paesaggio verde della regione di entrare in casa, per sottolineare l’atmosfera rilassante e reinterpreta la tradizione inserendo elementi di nuova concezione, definita dalla leggerezza e dalla possibilità di essere sostituiti in modo molto rapido e semplice, garantendo tempi di manutenzione, per ogni elemento strutturale, molto contenuti. Le grandi aperture, con infissi scorrevoli di ultima generazione, permettono a tutti i lati del volume di aprirsi verso il paesaggio, in modo da vivere all’aria aperta per la maggior parte del tempo, godendo della natura incontaminata locale.

Distribuita su130 metriquadrati, la residenza ha una pianta molto semplice, in cui la zona giorno è per la maggior parte organizzata attorno ad un ambiente open space particolarmente confortevole e luminoso grazie al solaio a doppia altezza. Sullo stesso livello, gli architetti hanno disposto una camera da letto matrimoniale con accesso diretto al bagno, che usufruisce di una seconda porta di ingresso raggiungibile dalla zona giorno. Il secondo livello, che si raggiunge attraverso una scala in legno, ospita altre tre camere da letto e un bagno. Si tratta di spazi di grande fascino, soprattutto per la scelta oculata di materiali e tonalità cromatiche oltre che per il solaio a doppio spiovente.

Un patio esterno circonda i quattro lati del volume aggiungendo altri spazi abitabili a loro volta collegati, grazie a percorsi pavimentati che attraversano il grande giardino che circonda la residenza, ad un altro semplice volume collocato all’ingresso della proprietà. Un complesso studiato, dunque, per garantire il comfort in un contesto di grande pace naturalistica.

 

di antonia solari foto di Norbert Tukaj

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