Rio+Design: energia brasileira

Il design, a Rio de Janeiro, è oggi sinonimo di ricerca, creatività, innovazione, rispetto per l’ambiente. Così tanti significati che si possono riassumere in due concetti principali: tecnologia ed ecosostenibilità. Questi sono i fili conduttori della settima edizione della mostra Rio+Design, che si è tenuta durante l’ultima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano. L’esposizione è un’iniziativa del Governo dello Stato di Rio de Janeiro, tramite la Segreteria per lo Sviluppo Economico, in collaborazione con Sebrae-RJ,Apex e Firjan.

Nella sempre brulicante Zona Tortona, avvolti da una scenografia accattivante caratterizzata da colori vivaci e immagini di Rio de Janeiro, ideata da Guto Indio da Costa, sono stati esposti più di 75 progetti di circa 40 studi di design. Tutte creazioni di giovani talenti e professionisti affermati che nascono dalla passione per la scoperta in un’atmosfera stimolante. Il legno proveniente da filiera controllata ha avuto un ruolo di primo piano, dimostrando la scelta consapevole ed ecologicamente responsabile delle menti creative di Rio. È il caso di prodotti come la poltrona “Espécies”, delloStudio Zanini, o il tavolino “Moiré” e la luminaria “Lumi.lu”, entrambi dello studio O Formigueiro: tutti pezzi caratterizzati da uno stile contemporaneo e realizzati con legno di recupero. All’insegna dell’upcycling è stata presentata anche la linea di lampade Ourisso, progettata dallo studio Angela Carvalho/Design Consciente: i diffusori degli oggetti sono realizzati a mano con i frutti della zucca lagenaria e la fonte luminosa è a LED. E come non menzionare la panca Infinito, dello Studio Indio da Costa Design, la cui forma si riflette nel nome, proponendo linee eleganti e fluide in un movimento continuo di transizione dalle doghe in legno orizzontali alle verticali.

L’innovazione fa parte anche di altri progetti, fra cui “Gota”, del laboratorio NEXT dell’università PUC-Rio, in cui il design viene utilizzato per ottimizzare l’esplorazione di petrolio e gas in fondo al mare. NEXT PUC-Rio, invece, ha presentato un volo virtuale intorno al più famoso monumento del Brasile, il Cristo Redentore, oltre a repliche strutturate, realizzate con stampante 3D. “Rio de Janeiro (non solo la città, ma l’intero stato) è una fonte continua di progetti interessanti che confermano il potenziale del nostro design.

Siamo sempre aperti a nuovi business e partnership con altri paesi, e attualmente molti dei professionisti di Rio sono un riferimento in tutto il mondo quando si parla di design brasiliano”, conferma il Sottosegretario per lo Sviluppo Economico dello Stato di Rio de Janeiro, Dulce Ângela Procópio.

a cura di Antonia Solari

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