raccolta differenziata

Raccolta differenziata: ecco i cassonetti smart

L’amministrazione comunale accede al sito, inserisce le credenziali e controlla, passo dopo passo, il viaggio compiuto dai rifiuti prodotti dai propri cittadini, dal conferimento nei cesti della raccolta fino allo smaltimento. Dopo quattro anni di lavoro, il progetto “Smartness in Waste Management” è finalmente operativo in 30 città italiane.

L’obiettivo è monitorare l’intero processo di gestione dei rifiuti, evitando sprechi inutili e promuovendo l’economia circolare, nel rispetto della direttiva europea 2008/98/CE.

Una raccolta differenziata evoluta

Il meccanismo è semplice: dopo avere eseguito il login nell’area riservata, i comuni coinvolti visualizzano una sorta di cruscotto, dove una serie di speciali indicatori tengono costantemente d’occhio, in modo scientifico, i parametri di raccolta, emissioni ed economicità. Per ciascuna delle tre variabili il sistema fornisce informazioni dettagliate quali: i rifiuti prodotti per abitante; la percentuale di raccolta differenziata e di riciclo; la CO2 prodotta ed evitata; le emissioni; il costo del processo di riciclo e del trattamento dei rifiuti per abitante e altri dati economici riguardanti la filiera. In tempo reale ogni amministrazione può così intervenire per ottimizzare il processo di gestione, ad esempio scegliendo di smaltire i rifiuti in località vicine, risparmiando e favorendo l’economia locale.

Infine, il sistema garantisce ai cittadini la massima trasparenza, permettendo a tutti di tracciare in prima persona i flussi dei rifiuti, mediante applicazioni da scaricare su smartphone e tablet.

smartcitymanagement.it

Azioni ecologiche in Europa

Si svolge negli ultimi giorni di novembre e, ormai da sette anni, mobilita migliaia di persone del Vecchio Continente, che hanno a cuore le sorti del Pianeta. La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che nel 2016 compirà otto anni, coinvolge amministrazioni locali, scuole, associazioni e liberi cittadini, che promuovono e realizzano azioni di sensibilizzazione (oltre 12 mila nell’ultima edizione, più di 5 mila in Italia) sulla sostenibilità e corretta gestione degli scarti. La partecipazione è aperta: basta accedere al sito e registrare la propria azione, seguendo un tema specifico. Nel 2015 è stata la dematerializzazione, ossia l’eliminazione di alcuni materiali utilizzati in specifici servizi, come ad esempio le bollette o le ricette mediche realizzate in carta, sostituibili da supporti elettronici altrettanto funzionanti. www.ewwr.eu/it