Quando l’aperitivo è naturale

Gustav pensa alla strada, Silvia alla qualità delle scelte enogastronomiche.

È la coppia di AperitifVintage, il servizio di aperitivo itinerante di Silvia Di Stefano e del suo Transporter Bulli T2 Volkswagen del 1978, rosso fiammante.

Silvia è sommelier dal 2004. Ha lavorato in enoteche e ristoranti di Milano. Poi, ha deciso di mettersi in proprio, guardando allo street food americano. Lo scorso inverno ha trovato il fedele pulmino Gustav, lo ha rimesso a nuovo e dall’estate del 2015 è scesa in strada: «Vista la mia esperienza – racconta – ho deciso di portare il vino sui sagrati delle chiese, nei giardini, nelle piazze. Soprattutto in Lombardia».

Le proposte dell’AperitifVintage sono varie, come tipologia e prezzo, ma accomunate da una precisa scelta etica. La fondatrice ama i vini naturali, nati dalla passione di viticoltori attenti al flusso delle stagioni, alle specie autoctone dei territori, al tempo giusto per l’invecchiamento in cantina.

«Le vigne sono lavorate secondo filosofie rispettose della cultura e del luogo, dell’equilibrio della natura, come in passato – spiega la sommelier –. Non sono produzioni certificate. L’unico modo per essere certa della qualità è andare a visitare le cantine». Silvia mette la stessa attenzione anche nella cucina. Si è legata a uno chef vegano: «I suoi piatti si sposano bene con le mie scelte di vino, c’è armonia di gusto e di etica. Non sono un’integralista, propongo anche altri cibi, ma mi piace seguire una logica».

www.aperitifvintage.com