Quando la falegnameria è un’arte: incontro con Garrett Hack

Costruttore di raffinati mobili e oggetti d’arredamento, Garrett Hack, ebanista di fama internazionale e profondo conoscitore delle specie legnose e del loro utilizzo sostenibile, oggi è considerato uno dei più importanti cabinet maker statunitensi. Del suo stile radicato nella tradizione ma proiettato verso il futuro del “fatto a mano” come valore aggiunto degli oggetti che ci circondano, ha parlato anche il New York Times.

Dopo la laurea a Princeton in Ingegneria e Architettura, Hack studia Artigianato alla Boston University per poi dedicarsi all’ebanisteria di alto livello nella sua fattoria-laboratorio nelle campagne del Vermont, dove si occupa anche della conduzione dell’azienda agricola, eseguita con metodi naturali e bio. Alla base delle sue opere, reinterpretazioni in chiave moderna dello stile tradizionale americano e di altri stili classici, c’è la lavorazione eseguita con raffinate tecniche manuali, al servizio di una creatività che si esprime attraverso la perfezione impeccabile delle superfici e l’eleganza delle decorazioni.

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Hack, autori di vari testi e collaboratore della prestigiosa rivista americana Woodworking si dedica con passione anche all’insegnamento e gira il mondo tenendo corsi di ebanisteria presso tutti i più importanti centri di diffusione della cultura del legno.

Garrett Hack sarà a Milano martedì 28 ottobre, alle ore 18.00, presso il LabStore Slow Wood in Foro Buonaparte 44, in uno showcase dedicato all’eccellenza di questa forma di artigianato, che sta conquistando estimatori e appassionati sempre più numerosi.