Parete vegetale

Che cos’è una parete vegetale? Cattura lo sguardo e, in un gioco di prospettive e di rimandi, lo conduce al centro della scena. Che sia verde l’intera parete verticale o solo una porzione di essa, la sua funzione è la stessa svolta dalle quinte a teatro: creare una scenografia botanica, giocando con le forme e i colori. I muri vegetali sono concepiti come delle vere e proprie sculture viventi, rappresentando un particolare ambito di sperimentazione e applicazione dell’arte del giardino. Le piante, di diverse specie, vengono disposte sulla parete così come il colore sulla tela, in modo da creare il “quadro” che meglio si adatta al contesto. Flessibilità progettuale e tecnica fanno sì che il giardino verticale possa ornare tanto facciate esterne di edifici pubblici o abitazioni private, che pareti interne alle mura domestiche.

Una parete vegetale per riqualificare la città e la casa

Le pareti vegetali non solo migliorano l’aspetto dell’edificio sul quale sono applicati ma anche l’immagine complessiva del quartiere e, più in genere, della città. Il diffondersi dei giardini verticali, soprattutto per quanto riguarda le nuove costruzioni, deriva, almeno in parte, dalla necessità di supplire alla carenza di verde nelle zone urbane, soprattutto in quelle più grigie.

Senza contare i benefici ambientali che la creazione di queste scenografie botaniche porta con sé: produzione di ossigeno, purificazione dell’aria, riduzione della CO2, filtraggio delle sostanze inquinanti e delle polveri. Le piante e la vegetazione integrate negli edifici creano, inoltre, i presupposti per la costituzione di un involucro termico che, durante il periodo estivo, limita il surriscaldamento e, nei mesi invernali, riduce le dispersioni di calore, migliorando il comfort indoor. La manutenzione ordinaria dei giardini verticali è davvero minima: l’irrigazione è gestita attraverso un impianto centralizzato e automatizzato in grado di mantenere costante lungo tutta la parete la quantità di acqua, con la pressione e la portata necessarie a non creare squilibri. Spesso, anche la fertilizzazione viene automatizzata, soprattutto per giardini verticali e facciate verdi di grandi dimensioni.

Facciate verdi

Il sistema vertical
Con Vertical di Daku, oltre ai già noti benefici estetici e alle migliorie architettoniche, si ottiene un’importante azione di termoregolazione naturale e di protezione dagli agenti atmosferici. Questo sistema di rivestimento, distaccato dall’edificio, crea un’intercapedine che favorisce un’efficace ventilazione naturale. La struttura principale standard di Vertical è costituita da un elemento base modulare (3.000×1.500 mm; peso 100 kg), in acciaio zincato a caldo, e dalle vasche di contenimento per substrato e vegetazione (1.300x800x200; peso complessivo, substrato e vegetazione, 230 kg). La scelta della vegetazione deve avvenire dopo che, con apposito progetto,  si siano studiate la posizione geografica, l’orientamento e l’esposizione dell’edificio. Sistema di irrigazione e di fertilizzazione automatici consentono di nutrire la vegetazione in modo adeguato.

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di Sara Poletto (riproduzione vietata)