Mini guida ecosostenibile: i giocattoli per bambini

Così come i vestiti, anche i giocattoli per bambini subiscono un ricambio velocissimo. Vuoi perché i bambini hanno sempre bisogno gli nuovi stimoli, vuoi perché i materiali non sono sempre dei migliori, i giocattoli perdono velocemente valore e diventano in fretta obsoleti.

Ma non dobbiamo arrenderci all’idea di dover comprare continuamente nuovi giocattoli: vediamo alcuni consigli per gestire in modo ecocompatibile i giocattoli per bambini.

Acquistare giocattoli di buona qualità

Diverte anche gli adulti fare acquisti in un negozio di giocattoli, ma è bene avere anche qui uno sguardo critico e attento all’ecosostenibilità. Il nostro consiglio è di acquistare giocattoli ben realizzati, stimolanti, resistenti alla prova del tempo e dalla confezione resistente, accantonando quelli che seguono una moda momentanea a discapito della durata nel tempo, sia nell’idea che nei materiali utilizzati.

Conservare i giocattoli in modo intelligente

Per durare nel tempo, i giocattoli devono essere ben conservati, oltre che ben realizzati. Utilizzate contenitori in plastica richiudibili e insegnate al vostro bambino a conservare sempre insieme tutte le parti del gioco, per poi riporre tutta la confezione ordinatamente. I contenitori diventeranno ben presto il guardaroba ideale delle bambole e il garage delle macchinine!

Giocattoli e condivisione

Come abbiamo appena detto, i giocattoli di buona qualità, come quelli in legno, resistono alla prova del tempo e diventano un vero e proprio patrimonio di famiglia. Condividere questa ricchezza è senza dubbio un passo verso l’ecosostenibilità: passare i giocattoli di generazione in generazione, donare i giocattoli alle ludoteche della vostra città o, ancora meglio, portarli presso onlus che si occupano di donarli alle famiglie più bisognose, sono tutti gesti che combattono gli sprechi, aiutano nella condivisione e contribuiscono ad un maggiore ordine nella stanza dei vostri bambini.