Lunga vita al cibo!

Uno dei principi basilari dell’ecologia è la lotta contro lo spreco. Imparare a conservare bene, a riusare, sono alcuni dei concetti chiave attorno a cui ruota la filosofia green. Bastano piccoli gesti quotidiani, semplici accorgimenti e tutto diventa più facile. Ad esempio, per imparare a conservare più a lungo gli alimenti, ci sono i consigli antispreco del Club Carta e Cartoni di Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica), che insegnano numerosi trucchi tesi a sfruttare un materiale naturale: la cellulosa. Vediamone insieme alcuni:

1 La frutta

Contenuta nel cartone ondulato registra una maggiore durata (+20%) di conservazione: tra i tanti casi analizzati – considerando condizioni più favorevoli rispetto a quelle che quotidianamente riscontriamo nei supermercati – la ricerca dimostra che le pesche confezionate nel cartone ondulato hanno una shelf life superiore del 20% rispetto a quelle imballate in plastica riutilizzabile a sponde abbattibili: ciò si traduce in un giorno in più a disposizione del consumatore per mangiare il prodotto. E in casi di mantenimento non ottimale della catena del freddo (e, quindi, a temperature più elevate), il dato raddoppia, con una differenza tra le due tipologie di imballaggio superiore ai due giorni.

2 Un semplice pezzo di carta

può mantenere frutta e verdura fresche più a lungo, fino a 2-4 volte di più. Questa scoperta risulta tanto sorprendente quanto semplice e trova la sua origine nella ricerca sviluppata da una studentessa che, nella sua carriera da ricercatrice, è riuscita a mettere in pratica quello che aveva scoperto grazie a un “rimedio della nonna” – una miscela di spezie – somministratole per non farla ammalare. Lo stesso principio è stato applicato a un foglio di carta, arricchito da spezie biologiche e il risultato è stato sorprendente.

Questa applicazione innovativa, infatti, allunga la vita dei prodotti attraverso il semplice contatto: per usarlo basta metterlo a contatto con frutta e verdura e riporlo nel frigorifero o in una ciotola o in qualsiasi altro contenitore. Questo foglio “attivo” è biodegradabile, compostabile e riciclabile ed è stato pluripremiato nel panorama internazionale per il suo grado di innovazione.

3 Le uova

Nei supermercati sono esposte negli scaffali, ma a casa è meglio conservarle in frigorifero; generalmente lo scomparto uova è nell’anta del frigo ma, se vogliamo conservarle bene, è meglio tenerle nella loro confezione nella parte alta del frigo, dove avranno una temperatura fresca e costante.

4 È importante

sapere leggere il packaging perché ci sono le icone che indicano in che ripiano del frigo riporre il cibo acquistato in modo da conservarlo più a lungo.