Climatizzazione innovativa

La climatizzazione innovativa e green

 

C’è un impianto di climatizzazione particolarmente efficiente e innovativo a Viareggio, che prevede distribuzioni ad anello per l’alimentazione dei ventilconvettori e distribuzioni a collettori per l’alimentazione dei radiatori. Un progetto unico.

Rendimenti ottimizzati

Prima dell’intervento di sostituzione, la pompa di calore elettrica, seppure reversibile, era utilizzata sostanzialmente nel periodo estivo per l’alimentazione dei soli ventilconvettori al fine di contenere i costi della bolletta elettrica. L’edificio dispone di una propria cabina di trasformazione ed acquista l’energia elettrica direttamente in media tensione, ma il funzionamento della pompa di calore, oltre che sui consumi, incideva in modo significativo anche sul consumo e sulle perdite a carico del trasformatore. I radiatori, invece, sono alimentati da una batteria di caldaie murali sequenziali che provvedono anche alla produzione di acqua calda sanitaria. La sostituzione della pompa di calore da 50kW elettrici con due pompe di calore 25HP Aisin Toyota con recuperatore di calore per il preriscaldamento dell’acqua calda sanitaria, ha consentito il miglioramento del rendimento di produzione e la scelta, in base ai contesti climatici stagionali, del funzionamento alternato dei radiatori o dei ventilconvettori. Infatti, la possibilità di sfruttare le pompe di calore a gas metano per il riscaldamento ha permesso di ottimizzare i rendimenti di emissione 1 scegliendo all’occorrenza il funzionamento dei radiatori alimentati dalle caldaie murali durante i periodi più freddi e dei ventilconvettori nella stagione intermedia. Inoltre, i gruppi GHP corredati di recuperatori di calore, insieme alle caldaie a gas assicurano ridondanza dei sistemi di generazione, garantendo il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria alla struttura con continuità. L’integrazione funzionale tra caldaie a gas, gruppi GHP e solare termico, anche per quanto riguarda la prevenzione e il controllo della legionellosi, è svolta attraverso un PLC Siemens S7200 che consente altresì di effettuare le operazioni di manutenzione programmata e straordinaria garantendo la continuità del riscaldamento invernale nelle 24 ore anche in caso di guasto ad uno dei sistemi di produzione del calore.

Migliore prestazione energetica

Nella stagione estiva, l’affidabilità del raffrescamento è affidata ai due gruppi GHP in parallelo, ciascuno dei quali è in grado di sopperire in emergenza ad oltre la metà del fabbisogno termico e, quindi, garantire il raffrescamento dei reparti di degenza al piano primo e secondo. I lavori di sostituzione sono stati programmati nel periodo primaverile e una volta dismessa la pompa di calore elettrica, l’impianto lato utente è stato collegato ai gruppi idronici dei GHP mediante un separatore idraulico. Ciò ha permesso di allestire i nuovi componenti in piena autonomia e di collegarli al resto del sistema soltanto al termine dei lavori per il collaudo finale. La sostituzione della pompa di calore elettrica da 50kW con due pompe di calore a gas GHP Aisin Toyota da 25HP ha consentito di migliorare il rendimento di produzione e di emissione dell’impianto, recuperando il funzionamento dei ventilconvettori anche nella stagione invernale. Tale attività ha avuto incidenza sulla prestazione energetica dell’edificio a seguito della riduzione del fabbisogno di energia primaria. Benefici indiretti sono stati ottenuti anche dall’impianto elettrico con un miglioramento e conseguente alleggerimento del carico sul trasformatore MT/BT. I gruppi GHP corredati di recuperatori di calore hanno assicurato la ridondanza della produzione del calore e di acqua calda sanitaria a beneficio del servizio di qualità offerto dalla Casa di Cura. L’intervento ha potuto godere degli incentivi statali del 55%.