La casa: specchio dell’anima

Il progetto di questa casa è stato attuato secondo un ordine graduale per valore di princìpi: funzionalità, emotività, tipicità. Ritengo che la “casa” è sempre una proiezione delle persone che la abitano, anche se si tratta di un appartamento in condominio. L’aspetto che riguarda se non proprio l’unicità di un progetto, quantomeno una sua “tipicità” si risolve volgendo intorno lo sguardo, analizzando il paesaggio, comprendendo la tessitura delle strade e degli edifici già presenti e compiendo, infine, delle scelte che siano argomentabili. Nel caso qui in esame, si tratta di una casa costruita intorno ad un patio centrale, definito e racchiuso dalla pianta a “L”, dal portico-garage di ingresso e dalla recinzione di confine con i vicini; questa “stanza” anomala, perché all’aperto, è il cuore vivente della casa.

Infatti, per esempio, per questo edificio non è stato previsto un portoncino di ingresso canonico che separi il mondo esterno dalla casa: una volta superato il cancello esterno si è già all’interno dello spazio abitabile, sia che esso abbia una pavimentazione in rovere o a prato. In estate e in inverno tutta la concentrazione è focalizzata sul patio e sui suoi mutevoli colori stagionali, la luce circola liberamente e così pure gli abitanti che ampiamente godono di questo vero e proprio spazio di relazione. Le linee dell’edificio sono semplici e senza decorazioni, superflue per comunicare la serenità, la bellezza, la sicurezza, il comfort che la casa deve offrire.

Le camere ed i servizi sono disegnati in base a precise dimensioni antropometriche, in modo da focalizzare tutto lo spazio disponibile sull’amplissimo soggiorno, il quale è in stretto connubio col patio e, i due ambienti, si completano a vicenda.

IL SISTEMA

La costruzione è stata realizzata con sistema in legno prefabbricato completamente a secco, consentendo di sfruttare al massimo tutti i benefici derivanti dall’uso di questa tecnologia.

Cura e attenzione al dettaglio, coordinamento e gestione del cantiere, hanno permesso di completare l’abitazione in poco più di tre mesi. Nel pieno rispetto della bioclimatica, quasi tutti i materiali impiegati sono di origine naturale, certificati e sostenibili. La struttura portante a telaio su platea di fondazione ha uno spessore complessivo di  33.5 cm. Il cappotto esterno è in fibra di legno; telaio portante e contro telaio interno consentono il cablaggio degli impianti con coibente in lana di roccia. Peculiarità nelle realizzazioni Eiland, è la finitura interna di tutte le pareti realizzata con un doppio pannello in fibrogesso.

Quest’ultimo è un materiale al 100% naturale, dalle eccezionali caratteristiche igro-termiche, acustiche e per la protezione al fuoco. Il solaio di copertura è realizzato con travi e perlinato a vista sbiancati, mentre i pavimenti sono in rovere verniciato. Il legno diviene protagonista non solo nelle strutture, ma anche nelle finiture, conferendo ai vari ambienti un calore e una sobrietà unici. La copertura piana ha un pacchetto isolante ventilato e il manto di copertura è in alluminio con doppia graffatura.

LA LUCE

Eiland ha posto particolare attenzione nella definizione e nella realizzazione della grande vetrata ad “L” della zona giorno, un “oggetto” architettonico di grande rilevanza estetica e funzionale, che fa dialogare fisicamente ambiente interno ed esterno. Il lavoro di team ha consentito di ottimizzare la soluzione, anche dal punto di vista economico, mantenendone fissi i presupposti progettuali e funzionali. Di importanti dimensioni (4,9 mt e 1,5 mt di luce libera) a tutta altezza, su infisso in legno nelle sole parti movibili, ha un’anta scorrevole a scomparsa. Quest’ultima alloggia

in una contro parete attrezzata con mobile interno, consentendo l’ispezione e la manutenzione del serramento stesso e nel contempo crea spazi di servizio aggiuntivi, conservando il rigore architettonico che caratterizza l’intera costruzione. L’angolo della vetrata non presenta elementi portanti strutturali esaltandone la leggerezza e la pulizia formale. Gli altri infissi della costruzione sono in PVC con telaio a scomparsa Ug=1.1 W/mqK, con frangisole motorizzati in alluminio a lamelle orientabili. Nel patio sono presenti dei frangisole esterni su struttura in tubolari di alluminio e listelli di larice.

LA SCELTA DEGLI IMPIANTI

Anche per quanto riguarda l’impiantistica, il lavoro di squadra è stato decisivo e la committenza è stata ricettiva nelle proposte fatte da Eiland per un impianto che garantisse massimo comfort e benessere, in piena autonomia, sfruttando al massimo fonti energetiche rinnovabili. L’unica fonte di calore nell’abitazione è il termo camino presente nella zona giorno alimentato a legna combustibile. Nei bagni e nelle camere è stato implementato l’impianto con termo-arredi radianti. L’acqua calda sanitaria è prodotta da una pompa di calore del tipo aria-aria alimentata elettricamente mediante l’impianto fotovoltaico. Nella zona notte è presente un impianto di ventilazione meccanica puntuale. L’abitazione vanta un Attestato di Prestazione Energetica A, con un consumo energetico globale annuo di 35,34 kWh/mq l’anno.

 

di Giovanni Maria Vencato, foto di Matteo Zuffellato

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